Buone notizie, esiste il paradiso degli automobilisti. Basta recarsi ad Andora, ameno comune ligure in provincia di Savona, posto sulla costa, con 7.000 abitanti circa, che divengono 60.000 nel periodo estivo. Niente autovelox fissi e parcheggi gratuiti. Franco Floris, il sindaco di Andora, ritiene che i turisti (fatturato da 250 milioni di euro a stagione), siano un bene essenziale e che il turismo, vada incentivato.

Se esiste un modo per un comune per fare cassa, il Sindaco Floris, l'ha trovato; non vessando i turisti e permettendo loro di poter parcheggiare ovunque senza preoccupazioni, consentendo agli stessi, di investire il denaro destinato al parcheggio (20/30 euro al giorno), nelle attività locali, ed il mancato introito delle multe provenienti dagli autovelox e i pedaggi per i parcheggi, non influisce sul bilancio.

E non è tutto. Le tasse sono basse ed il comune non ha debiti; non esiste l'addizionale Irpef e l'Imu è al minimo.

Il turismo è ben supportato dalle infrastrutture che non mancano: piste ciclabili per mountain bike lunghe in totale 150 chilometri, parchi giochi, spiagge libere, aree Wi-Fi libere, un'area camper attrezzata. Insomma, un comune italiano virtuoso, da cui prendere esempio.

Probabilmente, utilizzando lo stesso buon senso del sindaco Floris e premettendo che, l'Italia tutta, sia un paese pregno di bellezze naturali, artistiche e culturali, incentivandone lo sfruttamento con criterio, gli italiani, potrebbero essere tra le persone più benestanti del pianeta. Ma questa, per ora, resta un'utopia.