Le Marche sono una delle regioni meno conosciute in Italia, ma racchiudono meraviglie e tesori nascosti. Prima tra tutte proprio il Monte Conero, promontorio a picco sul mare che contraddistingue la costa altrimenti sabbiosa. Si sono formate così spiagge di pietre bianche, circondate da una muraglia di verde rigoglioso. Sono proprio il bianco e il verde i due colori predominanti nella baia, che si uniscono all'azzurro intenso del mare. Il Parco del Monte Conero, istituito dal 1987, è un luogo con aree quasi incontaminate, come la Spiaggia delle Due Sorelle, o dove il tocco dell'uomo è appena percettibile, come la Spiaggia di Mezzavalle.

Gli amanti del mare e della natura avranno un'ampia scelta di spiagge, un connubio ideale tra sentieri di trekking e nuotate al mare.

Ben tre comuni ai lati del Monte Conero hanno ricevuto anche nel 2015 la Bandiera Blu: Ancona, Sirolo e Numana. Spiagge libere e spiagge attrezzate dotate oltre che di ombrelloni e lettini, anche di ristoranti dove le specialità, neanche a dirlo, sono a base di pesce. Tra i piatti tipici, il brodetto all'anconetana e tutte le pietanze dove l'ingrediente principale è il mosciolo selvatico di Portonovo, ovvero il tipo di cozza locale. 

Per gli sportivi amanti della montagna, oltre al trekking tra i sentieri del monte e per arrivare ad alcune spiagge più isolate, si possono praticare mountain bike, passeggiate a cavallo e birdwatching, mentre per gli appassionati di sport acquatici windsurf, canoa e sup. 

Oltre alle spiagge vi sono tre architetture degne di nota. La Chiesetta di Portonovo, piccolo gioiello romanico in pietra bianca a picco sul mare.

I migliori video del giorno

Nel periodo estivo è possibile visitarla tutti i pomeriggi dal mercoledì alla domenica. La  Torre di Portonovo, una torre di avvistamento di epoca settecentesca e ancora oggi di proprietà privata. Purtroppo è possibile visitarla solamente in alcuni weekend all'anno, ma si può ammirarla dall'esterno camminando sul lungomare. Infine, il Fortino Napoleonico, edificato, come suggerisce il nome, durante l'occupazione francese. Un piccolo forte sulla spiaggia oggi sede di un hotel a quattro stelle. Una meta ideale delle prossime vacanze per chi predilige la natura, il mare e la buona cucina.