Insieme a Megabus è tra le compagnie low cost di autobus che operano in Italia, e sta avendo un buon successo, tanto da aver annunciato nuove rotte e un aumento della frequenza per alcune di quelle già esistenti. Stiamo parlando di FlixBus, startup dei trasporti nata nel 2013 a Monaco di Baviera che ‘mischia tecnologia e tradizione’ e che oggi ha annunciato nuove rotte nazionali ed internazionali sul territorio italiano.

L'offerta di FlixBus

Ecco le nuove rotte che sono state annunciate: Milano-Torino-Chambery-Lione Parigi; Torino-Nizza-Marsiglia; Verona-Firenze-Roma; Torino-Milano-Modena-Bologna-Ravenna; tutte queste avranno due partenze giornaliere.

Mentre le nuove tratte Bergamo-Brescia-Verona-Modena-Firenze-Napoli e la Torino-Bologna-Rimini-Bari-Brindisi-Lecce conteranno una sola partenza al giorno. L’annuncio è arrivato da Andrea Incondi, managing director Italiano per FlixBus.

I biglietti si possono acquistare online o tramite la rete di agenzie che, ad oggi, vanta 400 punti vendita. Scaricando l’app, inoltre, si potrà evitare di stampare il biglietto, ottenere informazioni in tempo reale sul viaggio e avere l'opportunità di portare con sé due valigie, oltre al bagaglio a mano. Le tariffe partono da 1 euro per le tratte nazionali e da 9 per quelle internazionali. Negli ultimi sei mesi circa 200mila persone hanno viaggiato sulle tratte nazionali e 400mila su quelle internazionali operate dai pullman verdi. Circa 300 persone sparse nelle 8 regioni in cui la compagnia opera, direttamente ed indirettamente, hanno trovato un’occupazione grazie all’investimento di FlixBus, oltre ad aiutare le persone a muoversi durante i giorni di sciopero dei trasporti pubblici.

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La Green Week

Lunedì è cominciata la "Green Week" di FlixBus, durante la quale l’azienda si impegnerà a compensare le emissioni di CO2 prodotte da ogni viaggio aggiungendo una piccola sovrattassa sul biglietto per quanti vogliano contribuire ad, appunto, compensare le emissioni di CO2 prodotte in occasione del proprio spostamento. La cifra si aggira intorno ai 60 centesimi per ogni biglietto andata e ritorno. L’iniziativa ha preso piede sia in Italia che in Francia e nei Paesi Basi. Tutti i soldi ‘extra’ verranno usati per finanziare progetti certificati di tutela del clima e dell’ambiente.