Si sa, i luoghi di mare sono considerati meta estiva. Ma per chi ha voglia di allontanarsi dai soliti itinerari affollati, c'è una possibilità da tenere a mente: Ischia in modalità autunno-invernoIl bel paese offre qualsiasi tipologia di vacanza  e per la stagione fredda  c'è l'imbarazzo della scelta. Perché proprio Ischia? 

Per vivere le atmosfere di un borghetto adagiato sul mare, Sant’Angelo d’Ischia, il quale si estende lungo tutto l’arco della costa dei Maronti e Cava Grado.

Anima del piccolo borgo, rinomato pit-stop del turismo italiano e internazionale, è la celebre Piazzetta che si apre sulla spiaggia e sulla banchina del porticciolo.

Qui si concentrano negozietti e lussuose boutiques, ristoranti e locali che la sera si accendono di mille luci e spesso offrono musica dal vivo. 

Ma perché proprio Ischia fuori stagione?

La festa patronale

Sulla collina denominata della 'Madonnella', alle spalle del borghetto, sorge una piccola chiesa dedicata al culto dell'Arcangelo San Michele, ed è a lui che è dedicata la festa patronale del piccolo borgo. Il 29 settembre Sant'Angelo d'Ischia si veste a festa. Emozionante è lasciarsi svegliare dalla banda che suona passando in ogni vicoletto del borgo una musica fresca come il venticello che spira in quelle giornate. Suggestivo è anche seguire le anziane signore abbigliate a festa e piene di fiori in mano. Destinazione: l'altare di San Michele. 

La sera si illumina

La giornata offre molto, ma è di sera che lo spettacolo ha inizio e con il buio tutto intorno acquista un valore speciale.

I migliori video del giorno

Il minuscolo porto si anima di una moltitudine di altrettante minuscole imbarcazioni piene di lucine e pronte a salpare.

E' uno spettacolo che lascia senza respiro. Eppure chi è lì per la prima volta non sa che il bello deve ancora arrivare.Ha inizio la processione in acqua, con la statua del Santo che apre la strada a tutte le altre imbarcazioni.

Partendo dal porto di Sant’angelo e abbracciando un percorso che va fino a Sorgeto e successivamente alla Baia dei Maronti, si sta a naso all'insù. Lo spettacolo pirotecnico offerto dagli stabilimenti presenti sulle spiagge è impressionate tanto bello. Difficile da descrivere, forse impossibile. Ma si sa, le meraviglie vanno solo vissute.

In arrivo altre feste patronali

Segnaliamo infatti che dal 6 novembre fino a tutto dicembre, Ischia ospiterà altre feste padronali che daranno vita all'isola e che saranno di sicuro impatto come quella di San Michele Arcangelo.

La prima in calendario è fissata per il prossimo 6 novembre a Panza, frazione di Forio, in onore di san Leonardo Abate nel giorno a lui dedicato dal calendario liturgico.

Interessante è visitare la parrocchia omonima, una tra le più antiche della Diocesi di Ischia. Si può ammirare un esempio tipico del barocco campano in voga sull'isola. Conserva al suo interno statue e tele di buona fattura oltre che un particolarissimo organo a canne datato 1748 e costruito da Domenico Antonio Rossi, organaro della cappella del re di Napoli. Durante tutta la giornata il paese rinnova l'omaggio al Patrono con la Messa solenne delle 11:00 celebrata dal Vescovo. Successivamente si svolge la processione per le vie del paese per poi aspettare che cali la sera e gustare lo spettacolo pirotecnico. Nell'attesa del crepuscolo, il paese si anima di danze e canti popolari, un misto di sacro e profano.

C'è un'altra ragione, sempre valida, per andare a Ischia anche in autunno - inverno: le terme per eccellenza.

Ischia infatti offre parchi termali sia pubblici che privati. Il più conosciuto di questi è il Poseidon che si propone come vero centro non solo di benessere, ma anche come luogo di prevenzione della salute. Non c'è da stupirsi d'altronde, le sue acque e la sua incantevole posizione non possono che giovare a mente e spirito.

Un week - end può non bastare per scoprire le meraviglie dell'isola. Servirà per certo a lasciarvi la voglia di tornare.