Una novità che avvicina in qualche modo la regina dei voli low cost alle compagnie aeree tradizionali. Entro fine aprile Ryanair, primo vettore in Europa (e in Italia) per passeggeri trasportati, offrirà per la prima volta nella sua storia - e in quella del low cost - la possibilità di acquistare voli in coincidenza via Roma Fiumicino, scalo apripista in Italia per questo nuovo servizio.

Per una compagnia che ha sempre 'promosso' voli punto a punto, senza scali, facendone uno dei pilastri fondanti del suo modello di business a basso costo, si tratta di una vera rivoluzione.

Voli Ryanair in coincidenza: come funzionano

Chi è pratico dei voli low cost sa che finora, per prendere due voli consecutivi, quindi con scalo, volando Ryanair, occorreva fare due diversi biglietti e due distinti check-in, nonché recuperare dal primo volo l'eventuale bagaglio per reimbarcarlo sul secondo.

Da fine aprile invece sarà possibile prenotare un volo da un aeroporto A servito da Ryanair ad un aeroporto C direttamente con un unico biglietto che includa lo scalo all'aeroporto B, Roma Fiumicino. Il passeggero non avrà più bisogno di due procedure di completamente distinte ma cambierà quindi semplicemente volo restando nello scalo: una normale connessione, insomma, come già accade per le compagnie aeree tradizionali.

La novità è la maggiore tra una serie di miglioramenti nel servizio offerto ai passeggeri che la low cost sta sviluppando nell'anno in corso, e in cui rientra anche l'estensione del servizio di prenotazione di alloggi Ryanair Rooms, con più partner, express booking e auto check-in, e l'ampliamento delle operazioni di volo da scali primari, come Francoforte (fino allo scorso anno Ryanair operava voli per la metropoli tedesca solo dallo scalo secondario di Hahn) e Napoli, novità assoluta 2017 per l'Italia.

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Ryanair e gli accordi con altre compagnie per i voli in connessione

Confermati inoltre i dialoghi con altre compagnie (tra cui Aer Lingus e in particolare Norwegian) per il feederaggio di passeggeri su lunghe tratte dagli scali locali di Ryanair verso i loro grandi hub, e quindi l'operatività di voli in connessione per gli Usa, come anticipato già da tempo. Anche se, come emerso, l'entrata in regime del progetto sarà ritardata rispetto alla previsione di un inizio già in estate. Il Chief Marketing Officer, Kenny Jacobs, ha infatti confermato che si inizierà a fornire passeggeri ad altre compagnie 'nell’ultimo trimestre del 2017, sia sul lungo raggio con Norwegian, sia sul lungo raggio con altri vettori'.

Tra le low cost, finora, il feederaggio per altre compagnie era offerto solo dalla spagnola Vueling.