Nessuno può conoscere una città meglio dei suoi senzatetto, persone che hanno fatto esperienza dei suoi segreti e dei suoi angoli più nascosti. La capitale della Croazia raccoglie, secondo le stime più recenti, più di un migliaio di clochard. Tramite il lavoro di un'organizzazione umanitaria e di un'agenzia di viaggi gli homeless di Zagabria si sono trasformati in speciali guide turistiche. La loro conoscenza ha permesso di creare un tour alternativo, che mostra ai visitatori i due lati della metropoli: la Zagabria visibile e quella invisibile.

Si passa per le piazze, per le vie, per i parchi all'aperto più celebri, ma anche per i luoghi in cui sono confinati gli emarginati, vengono mostrati i loro nascondigli più intimi.

Zagabria Invisibile, idea di un ex senzatetto

Mile Mrvalj è originario di Sarajevo ed è laureato in Storia dell'Arte. Aveva aperto una propria galleria piena di sculture e quadri, fino a quando non è stato sommerso dai debiti. Ha condotto per anni una dura vita di strada, ma la sua fortuna è stata l'assunzione nell'organizzazione umanitaria Fajter.

Infatti è stato contattato da un'agenzia di Viaggi e questo progetto ha dato vita a Zagabria Invisibile. Da ex uomo della strada Mrvalj ha subito pensato di creare un'opportunità interessante per i senzatetto, senza precedenti. Consapevole della loro conoscenza territoriale della città, ha dato loro il compito di guidare i turisti nel tour. Non si tratta, però, di una tradizionale visita della metropoli: la prospettiva dei clochard muove la curiosità dei turisti, ai quali è offerta la possibilità di non fermarsi davanti ai luoghi più celebri esplorando gli angoli nascosti.

Zagabria Invisibile e il suo successo

Il tour alternativo ha incuriosito un numero elevatissimo di turisti, tanto che il successo è stato immediato e di enorme portata. Il lato positivo non riguarda solo i fortunati visitatori, che possono ammirare le meraviglie della città mettendosi nei panni degli emarginati. Ci sono aspetti positivi soprattutto per gli homeless. Innanzitutto l'ideatore non ha voluto inserire il pagamento di un ticket da parte dei turisti, ma le donazioni sono volontarie e vengono utilizzate interamente per aiutare chi ancora una casa non ce l'ha.

Inoltre le speciali guide turistiche possono finalmente passeggiare in maniera serena in tutti i vicoli della città. Riescono a superare la rigidità delle leggi croate sul vagabondaggio: possono soffermarsi a contemplare il parco Tomislav o le principali piazze, senza rischiare di essere arrestati dai poliziotti ad ogni passo.

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