Torna in Abruzzo l'attesissimo festival "Le Notti del Vino", un'iniziativa promossa dall'associazione nazionale Città del Vino. L'edizione di quest'anno si preannuncia particolarmente ricca, con undici eventi distribuiti in altrettanti comuni della regione, offrendo un calendario di appuntamenti che si estenderà da luglio a settembre.

Il percorso enogastronomico e culturale prenderà il via ad Atessa il 25 e 26 luglio, per poi concludersi a Sant’Egidio alla Vibrata nelle giornate dell’11, 12 e 13 settembre. Tra le località che ospiteranno le serate figurano anche Fossacesia, Rocca San Giovanni, Tollo, Frisa (Guastameroli), Mozzagrogna, Giuliano Teatino, Alanno, Paglieta e Canosa Sannita, promettendo un'estate abruzzese all'insegna del buon vino e della cultura locale.

L'iniziativa è stata presentata ufficialmente al porticciolo di Vallevò, situato a Rocca San Giovanni. Il festival si avvale della preziosa collaborazione con l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (Unpli) e gode del patrocinio di Enit, a sottolineare l'importanza e la risonanza dell'evento a livello nazionale.

Le serate de "Le Notti del Vino" sono concepite come momenti di intrattenimento, approfondimento e informazione. L'obiettivo principale è la promozione del vino e dell'enogastronomia locale, arricchite da proposte di musica e cultura. Angelo Radica, sindaco di Tollo e presidente nazionale di Città del Vino, nonché della rete europea Recevin, ha espresso il suo entusiasmo per il ritorno del festival.

Ha sottolineato come il format abbia già dimostrato la sua efficacia: "Il format funziona e siamo orgogliosi di riproporlo. L'anno scorso il riscontro è stato molto importante: 150 eventi in tutta Italia per un totale di 75mila visitatori e 1500 cantine partecipanti".

Radica ha evidenziato l'opportunità offerta dal festival: "È una grande opportunità non solo per trascorrere serate in cui si promuoveranno il vino e in generale l'enogastronomia locale, all'insegna dell'intrattenimento, della musica e della cultura, ma anche per discutere e riflettere dell'importanza della viticoltura per i nostri territori. Il vino è ben più di un prodotto di eccellenza, è persino più di un fattore di sviluppo, è identità e cultura dei territori".

Il successo e la crescita del festival in Abruzzo

Enzo Orfeo, coordinatore regionale di Città del Vino, ha rimarcato la significativa crescita de "Le Notti del Vino" in Abruzzo, evidenziando come l'edizione precedente del 2025 si fosse già distinta per vitalità e interesse. A Rocca San Giovanni, l'evento sarà ulteriormente valorizzato dall'abbinamento con la quarta Festa regionale di Città del Vino. Fabio Caravaggio, sindaco della località e vicecoordinatore regionale, ha definito questa manifestazione "ormai una tradizione dei nostri territori", sottolineando il profondo legame con la comunità locale.

Città del Vino: valorizzazione e sviluppo territoriale

L'associazione nazionale Città del Vino si conferma un pilastro nella promozione del patrimonio vitivinicolo italiano.

Essa raggruppa amministrazioni comunali che si dedicano attivamente alla valorizzazione delle produzioni enologiche e alla promozione dei territori a forte vocazione vinicola. La sua missione è favorire la conoscenza del vino non solo come prodotto di eccellenza, ma come elemento intrinseco dell'identità e della cultura locale. L'associazione si impegna a sostenere iniziative che coinvolgano residenti, turisti, produttori e operatori del settore, rafforzando la rete tra i comuni aderenti e promuovendo eventi che contribuiscano allo sviluppo socioeconomico delle aree interessate, con un focus particolare sulle eccellenze enogastronomiche.