L'Inps dichiara guerra ai ferrovieri: soprattutto, naturalmente, alle loro pensioni. Il motivo di tale 'crociata' che sembra stia per partire contro questa categoria è il Fondo speciale FS, istituito più di un secolo fa (era il 1908). Tale Fondo confluì nell'Inps nel 2000 come fondo speciale ed oggi presenta un disavanzo di 4,2 miliardi l'anno. A tale Fondo sono iscritti i dipendenti delle Ferrovie dello Stato che sono stati assunti prima dell'1 aprile del 2000, gli ex dipendenti delle FS che si trasferirono, a causa di mobilità da altre amministrazioni pubbliche e i dipendenti delle società holding delle Ferrovie dello Stato Spa che vennero assunti in data successiva. 

Pensioni ferrovieri: taglio del 30 per cento, proposta in arrivo dall'Inps?

Le intenzioni dell'Inps sarebbe quella di riconsiderare le pensioni di tali lavoratori, 'tagliando' (secondo il concetto ormai noto della 'spending review') di circa il 30 per cento il loro assegno, adducendo come causale il fatto che questa categoria di pensionati percepisca più di quanto non effettivamente versato a livello di contributi.
La 'querelle' che si scatenerà nei prossimi giorni avrà come motivo principale il fatto che i ferrovieri pensionati non hanno fatto altro che usufruire di agevolazioni previste da leggi specifiche e vigenti: ne deriva, perciò, che tali lavoratori non hanno 'rubato' nulla a nessuno, approfittando semplicemente di un'opportunità che un regolare provvedimento legislativo ha concesso loro. Se poi quella normativa si sia rivelata, con il passare degli anni, una scelta sbagliata, la colpa non è certo dei ferrovieri, ma di chi non ha saputo fare bene i conti. 
Fatto sta che il presidente dell'Inps, Tito Boeri sta pensando di chiedere una riduzione del 30 per cento dell'assegno pensionistico dei ferrovieri pensionati (applicando quindi il metodo contributivo) per poter dare qualcosa in più agli altri. Come reagiranno i sindacati e come, soprattutto, la prenderà la categoria dei ferrovieri? L'impressione è che l'Inps si stia facendo 'un nemico al giorno' o quasi e i presagi, per il prossimo futuro, potrebbero rivelarsi funesti.