E alla fine, tanto tuonò che piovve. Maurizio Lupi, ex Forza Italia e Pdl, ora nelle fila di Ncd, ha rassegnato le dimissioni in seguito allo scandalo Grandi opere nel quale è spuntato anche il suo nome in alcune intercettazioni (pur non essendo indagato). L'annuncio è stato dato prima in tv, ospite a Porta a porta di Bruno Vespa, e poi in Parlamento, dove ha incassato un largo apprezzamento per il suo gesto dai vari Gruppi. Lascia dunque vacante il ruolo di Ministro delle infrastrutture, che per ora è stato preso ad Interim dal Premier #Matteo Renzi, come già fatto a gennaio per quello degli Affari Regionali, rimasto vacante dopo le dimissioni della calabrese Maria Carmela Lanzetta, indagata per abuso d'ufficio dalla Procura di Locri.

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Ora è scattato il toto ministri. Vediamo tutti i nomi dei papabili.

La lista dei tecnici

Tra i nomi che circolano, ci sono sia quelli di natura tecnica che politica. Quanto ai primi, si è fatto quello del Magistrato Raffaele Cantone, il quale, per stile e competenza, è costretto spesso ad ergersi come "salvatore della patria" per mettere a posto le storture della politica. Si fa poi il nome di Mauro Moretti, amministratore delegato di Finmeccanica e prima ancora delle Ferrovie. E quello di Andrea Guerra, ex ad di Luxottica, il cui nome circolò anche per le vesti di Ministro dello sviluppo. Ora collabora come "superconsulente" dell'esecutivo. Infine, Nicola Grattieri, procuratore antimafia a Reggio Calabria e anch'egli "consulente" del #Governo per la lotta alla criminalità.

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Tutti nomi di alto profilo, tra dediti alla giustizia e alla gestione amministrativa di colossi.

I politici

Poi ci sono i nomi politici. Si fa il nome del piddino Luca Lotti, per il quale però si potrebbe prefigurare più un ruolo tecnico all'interno del Ministro. C'è poi il braccio destro di Renzi, Graziano Delrio, sottosegretario alla presidenza, sostituito poi dallo stesso Lotti. Infine, ci potrebbe essere una donna, anche per compensare l'uscita della Lanzetta: ossia Debora Serracchiani, attuale vicesegretario del #Pd e Governatrice del Friuli Venezia Giulia.

Altre possibilità

Sebbene il Premier abbia detto in queste ore che la scelta arriverà nei prossimi giorni, potrebbe prefigurarsi una scelta slittata a dopo le regionali. Anche per capire meglio qual è il rapporto di forza tra Pd e Ncd. C'è infatti ancora la poltrona da Ministero per gli Affari regionali da rimpiazzare e si fa il nome di un altro ex Forza Italia e Pdl, ossia Gaetano Quagliariello. Staremo a vedere. A quanto pare, comunque, l'uscita di Lupi ha segnato qualche crepa nel rapporto tra Partito democratico e Nuovo centrodestra.