Direttamente dagli Stati Uniti D'America è stato lanciato un inquietante allarme: l'#Isis avrebbe a disposizione numerose cellule dormienti disposte a compiere attentati in diversi paesi europei, compresa l'Italia. L'avvertimento deriva dalle affermazioni del direttore della "National Intelligence" del governo statunitense James Clapper, che in un'intervista per il quotidiano "Christian Science Monitor" ha sostenuto che l'intelligence statunitense continua a riscontrare prove di eventuali piani terroristici e che tutto ciò desta preoccupazione per gli States così come per i paesi europei alleati. Inoltre, anche i funzionari delle intelligence europee sono in possesso di informazioni che attestano che la Gran Bretagna, la Germania e probabilmente altri paesi d'Europa si troverebbero nel mirino dei miliziani del sedicente e autoproclamato "Stato Islamico".

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L'Italia ridimensiona l'allarme lanciato da Clapper

L'allerta lanciata da James Clapper è stata ridimensionata dall'Italia, che secondo le affermazioni del direttore dell'intelligence USA sarebbe nel mirino dell'Isis. Secondo quanto riporta il "Corriere Della Sera", il presidente del Copasir Giacomo Stucchi ha spiegato che manca un'indicazione "di una minaccia puntuale e specifica", e ha sostenuto che l'allarme lanciato dagli USA è semplicemente un "warning generico", senza l'esistenza di riscontri concreti.

Le minacce online dell'Isis contro l'Italia

Tenendo conto che attualmente non è possibile stabilire l'attendibilità e la verificabilità degli avvertimenti lanciati dall'intelligence statunitense, si può solamente tenere presente che da diverso tempo l'Italia si trova nel mirino dei miliziani dell'Isis, perlomeno sul web. Difatti, non sono pochi i video di propaganda dove gli aderenti all'autoproclamato "Califfato" minacciano azioni terroristiche contro l'Italia e i suoi "punti sensibili" e/o strategici. A tal proposito, vale la pena di ricordare il video di propaganda in cui apparivano le immagini del Colosseo e di San Pietro.

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#terrorismo