Si avvicina l'appuntamento elettorale del 24 e 25 febbraio.Ma nei programmi e nelle campagne dei vari partiti sembra esserci un grandeassente: l'ambiente. Questa l'accusalanciata da Greenpeace, che chiedepiù attenzione per le tematiche green dal governo che sarà eletto il meseprossimo. E lancia il suo atto d'accusa in particolare a Monti, Bersani e Berlusconi ritraendoli sul web come dinosauri immaginari, simbolo di una politicavecchia e incapace di uscire dall'epoca delle fonti fossili.
"I dinosauri sono estinti da tempo, il Bersanodonte, ilTirannosilvio e il Montisauro invece sono ancora qui e si candidano a guidareil Paese" afferma Andrea Boraschi,responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia.
"Per la loroinclinazione verso le fonti energetiche sporche Monti, Bersani e Berlusconisono "fossili" come i dinosauri. 46 mila cittadini chiedono ai politici cosaintendono fare per garantire un futuro energetico sostenibile per il Paese. Daquesti tre leader solo un silenzio chedura oramai da mesi".
"La questione energetica – afferma una nota di Greenpeace -è centrale per il futuro del Paese:lo sviluppo del settore ha a che fare con la salute pubblica, l'ambiente, ilclima, l'occupazione e l'economia. In una congiuntura sfavorevole, che vedeprotrarsi la crisi da oramai alcuni anni, è incredibile come nella campagnaelettorale nessuno ricordi che negli ultimi anni, in Italia, le fontirinnovabili hanno garantito un risparmiocompreso tra gli 8 e i 10 miliardi di euro annui, dovuto alle minoriimportazioni di fonti fossili".