Siamo negliEmirati Arabi Uniti, Stato situato nel sud-est della penisola araba, nell'Asiasud-occidentale, composto dall'unione di sette emirati: Abu Dhabi, Ajman,Dubai, Fujaira, Ras Al-Khaima e Umn Al-Qaywayn. Precisamente ci troviamo neldeserto a due chilometri circa dalla capitale degli EAU Abu Dhabi, in località MadinatZayed. È qui, in questo luogo in apparenza dimenticato da Dio, che sorge Shams1, la più grande centrale solare termodinamica mai costruita al mondo. Il nomedato a questa centrale solare è espresso da una parola, Shams, che in linguaaraba significa "Sole".

La centrale solare Shams 1 di Abu Dhabi è in grado diprodurre energia elettrica sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico diben 20 mila abitazioni. Essa è stata costruita grazie ad una joint venture traalcune importanti società che si occupano di fonti energetiche rinnovabili, chehanno complessivamente investito nel progetto un capitale di oltre 500 milionidi dollari.

Si tratta della società araba ADFEC, della spagnola Solar e dellafrancese Total. La ADFEC, ossia la Abu Dhabi Future Energy Company ha sede adAbu Dhabi, esattamente a Masdar City, in lingua araba Madinat Masdar, ossia laCittà Sorgente. Un nuovo centro urbano avveniristico che è cominciato a sorgerepresso l'Emirato di Abu Dhabi a partire dal 2006, per volontà dello sceiccoMohammed Bin Zayed Al Nahyan, che presiede la ADFEC, e che sarà completamenteabitabile fra un decennio.

A Masdar City l'unica ed esclusiva fonte di approvvigionamentoenergetico sarà l'energia solare, garantendo così un approvvigionamentoenergetico a zero emissioni.

Per rendersi conto dell'importanza epocale dellasvolta operata negli Emirati Arabi Uniti, è sufficiente far presente che siamodinanzi ad uno dei principali produttori al mondo di petrolio. La scelta di puntare cosìdecisamente sul fotovoltaico, attraverso investimenti di centinai di migliaiadi dollari, trova riscontro negli Emirati nel fatto che il Sole rappresentadopo l'oro nero la loro più grande risorsa energetica. Gli Emiri sono benconsci che il petrolio è una fonte energetica in via di esaurimento ed essendoil loro Paese beneficato dal 10% dell'intera radiazione solare che colpisce la Terrahanno deciso di guadare avanti puntando sul futuro e lo fanno reinvestendo iproventi ricavati dalla vendita del petrolio. Definirli "previdenti" apparequasi un eufemismo.