268 si, 2 no e 15 astenuti. Così èpassato alla Camera il decreto legge che prevede interventiambientali per le due realtà del nostro territorio fortementecompromesse da grave inquinamento: l'industria siderurgica diTaranto, l'Ilva e la Terra dei fuochi in Campania.
Ildecreto approvato prevede uno stanziamento di 50 milioni di euro pereffettuare accurati controlli medico-sanitari per le popolazioniresidenti in questi due siti, per la Terra dei fuochi inoltreci saranno interventi a tutela della sicurezza alimentare e verràintrodotto il reato di “combustione illecita di rifiuti”, mentreper l'Ilva sarà applicata una procedura speciale per la messain opera degli interventi previsti dall'Aia e per il pianodelle attività di tutela ambientale e sanitari all'interno dellostabilimento.
Per dare priorità al grave problema della tutelaambientale la Camera ha stabilito di rinviare l'esame deltesto unificato delle proposte di legge elettorale al prossimo 11febbraio. Nel ringraziare il Parlamento per l'approvazione delprovvedimento il ministro per l'Ambiente, Andrea Orlando,ha voluto ricordare il vigile Michele Liguori, decedutolo scorso 19 gennaio a causa di due tumori, che per anni hadenunciato, senza per altro essere ascoltato, la situazione che stavaavvenendo nella Terra dei fuochi.
Da segnalare, tra le altrecose, l'importanza che ha avuto nella stesura definitiva del decretolegge il ruolo dei comitati e dalle associazioni ambientaliste deiterritori in questione che hanno contribuito a migliorare il testo insede di audizione: sono così state inserite misure che introducononuovi mezzi nel tutelare la salute dei cittadini e strumenti checonsentono di contrastare con maggiore efficacia la criminalitàorganizzata e la possibilità di attingere ai fondi sequestrati aiclan camorristici per realizzare bonifiche.