Primi sistemi nuvolosi stanno arrivando prepotentemente sul Nord Italia dove in queste ore stanno dando luogo a precipitazioni locali anche di forte intensità sul savonese, genovese in espansione in Piemonte e Lombardia. Mentre le altre zone del Nord, Centro e Sud potranno godere di cieli sereni per almeno 24-48 ore. Dopodiché la grave depressione atlantica scivolerà con il suo carico di pioggia e vento forte su tutto il bel paese. Come già ampiamente anticipato dai meteorologi il tempo in Italia sta peggiorando minuto dopo minuto e non sarà facile che abbandoni presto la nostra penisola.

Infatti esiste il rischio che il flusso di correnti di estrazione atlantica possano continuare ad insistere sul mediterraneo, fermato da est da un blocco di alta pressione, una combinazione esplosiva capace di generare una fortissima ondata di maltempo per tantissimi giorni. Quello di stamattina è solo un piccolo assaggio perché il servizio dell'aeronautica militare ha dichiarato lo stato di  massima allerta in Liguri e Piemonte. Vediamo in dettaglio il tempo previsto e le zone che saranno principalmente colpite nel corso delle prossime 48 ore.

Per oggi 4 novembre la zona più tartassata dal maltempo sarà il Nord dove le piogge man mano si faranno sempre più intense, raggiungendo picchi importantissimi per poi espandersi al Centro, specialmente sulle zone costiere della Toscana e del Lazio.

Nel mirino il Piemonte e l'estremo Nord-ovest della Lombardia dove ci potranno essere alluvioni e smottamenti nelle provincie di Biella, Vercelli, Verbania, Ossola,Varese con accumuli fino a 300 mm tra stasera fino alla giornata di domani 5 novembre. Inoltre saranno interessati dai fenomeni l'arco alpino e Prealpi del cuneese e dell'entroterra di Imperia con accumuli fra 150-300 mm. Ma sarà nuovamente tutta la Liguria a tremare per la nuova ondata di maltempo eccezionale perché sono già in atto dalle prime ore di questa mattina precipitazioni che potranno assumere carattere alluvionale, in cui è stata proclamata la massima allerta meteo per cumuli stimati tra gli 80-150 mm. Ma non siamo soli a dover fronteggiare questa grave fase di maltempo perché la prima neve è caduta nel South Carolina (Stati Uniti) in largo anticipo rispetto agli altri anni.

Le altre zone del Centro e del Sud potranno godere di altre giornate soleggiate fino alla nottata fra il 4 e il 5 novembre dove le precipitazione sempre più intense assumeranno carattere temporalesco con colpi di vento, mareggiate e grandinate locali anche violente. Le zone più interessate saranno il settore tirrenico peninsulare e sud del Lazio. Invece in Sicilia, Puglia e Campania i fenomeni saranno particolarmente intensi sul settore ionico di Sicilia e Calabria. Tutti i mari grazie ai forti venti sciroccali saranno da molto mossi ad agitati mentre le temperature miti porteranno la neve solo sopra i 2000 metri sulle Alpi.