Un recente studio realizzato presso la University of Lincoln, nel Regno Unito, ha dimostrato che i gatti non sentono la mancanza dei padroni quando questi sono assenti.
Probabilmente però sia i felini che i cani, che secondo il luogo comune sono più amici dell'uomo, possono migliorare di molto la vita di noi umani. Uno studio del 2014 condotto su 217 individui dall'American Psychological Associationha confermato che occuparsi di un animale domestico, allevia gli stati di ansia, aumenta le difese immunitarie, aiuta a restare in forma e allunga la vita ai loro proprietari.
Cani e gatti però non sono uguali. Portare in casa un cucciolo di cane non equivale ad ospitare un gatto. Nonostante siano presenti in quasi tutte le case degli italiani, hanno abitudini e necessità diverse. Vediamo insieme quali sono le prime regole da seguire per accogliere al meglio i piccoli amici a quattro zampe, ricordando che una volta entrati a far parte della famiglia, l'animale non va abbandonato tanto menoin estate.
Le tappe fondamentali per la loro crescita
Prendere un cuccioloin casa non significa soltanto curare la suaalimentazione, dargli un posto unico dove dormire, coccolarlo e farsi coccolare; il proprietario deve essere in grado di conformare il suo carattere, facendogli capire che determinate azioni non le deve compiere, che deve stare composto e usare un atteggiamento che non vada ad infastidire il resto dellafamiglia.
Un conto è vivere all'aperto, dove il cane e il gatto possono dare sfogo alla loro giovialità, un conto è vivere in un appartamento, con divani, tende e tanti accessori che vanno in qualche modo tutelati dalle unghiate dei dolci pelosi.
Le primeattenzioni
Dopo aver sverminato il cucciolo, bisogna portarlo dal veterinario per completare tutte le vaccinazioni. In genere si inizia intorno ai due mesi di vita dell'animale. E' importante curare da subito la sua alimentazione, dandogli da magiare cibi specifici per la suaetà, poiché l'apparato scheletrico è in fase di accrescimento. Se si nota che le zampine dell'animale sono storte, bisogna correre ai ripari, integrando la sua dieta con il calcio.
Occorreprestare attenzione al pavimento. Una superficie liscia e scivolosa, come il marmo o il parquet, può causare fratture al cucciolo. Quando è piccolo tende a correre in continuazione, per evitare distorsioni o fratture agli arti, si consiglia di stendere sul pavimento dei tappeti o stuoie, da garantire alle zampine del peloso, un appoggio più sicuro.
Cane e gatto regole per una perfetta socializzazione
Per quanto riguarda la socializzazione, cane e gatto viaggiano su percorsi diversi. Il cane ha necessità di stabilire contatti con i suoi simili, l'ideale sarebbe portarlo nei parchi dove può incontrare altri cani. Il cane non va lasciato libero soprattutto negli spazi pubblici, quindi è necessario un guinzaglio e il rispetto delle regole.
Il gatto al contrario del cane, e come dicono appunto recenti studi, è un animale autonomo e geloso. Se si decide di prendere un secondo micio, l'avvicinamento deve essere graduale. A volte cane e gatto vivono armoniosamente, altre volte, soprattutto se il gatto è adulto, può non gradire la compagnia di un altro quattro zampe.
Prima di gettare la spugna si consiglia di fare diversi tentativi. In altre occasioni l'avvicinamento è spontaneo, soprattutto se il nuovo arrivato proviene da una colonia felina o se ha vissuto diversi mesi in compagnia di altri gatti. Se si pensa di prendere in casa un cucciolo di cane o di gatto, non bisogna farsi sopraffare dall'ansia. All'inizio può sembrare difficile gestire la situazione, ma è solo questione ditempo, perché gli animali domestici non sono un passatempo, ma compagni di vita.