Allerta massima per l'arrivo dell'impetuoso Ciclone Gaby. Il fenomeno giunto nelle ultime ore lungo la fascia ionica della Calabria ha dato vita a fenomeni a carattere alluvionale nell'entroterra, con allagamenti lungo la fascia ionica della regione. Forti i temporali registrati nel vibonese, con uno stato di allerta massima per un territorio a forte rischio di dissesto idrogeologico. Una nuova sferzata, dopo gli ingenti danni alle linee ferroviarie e stradali registrati in autunno, ondata che potrebbe persistere sul territorio anche nelle prossime ore.

Gaby sulla Calabria

L'arrivo dell'ultimo Ciclone, caricato da forti venti di scirocco provenienti dal Sahara ha portato diversi disagi al centro-sud. In Sicilia, una vera e propria tempesta di sabbia e polvere ha reso le strade desertiche per alcune ore. Solo l'apripista per le violente piogge a carattere alluvionale e temporalesco che stanno provocando disagi in Calabria. E' proprio la regione in fondo allo stivale italiano ad essere particolarmente interessata da fenomeni estremi. I disagi maggiori, registrati lungo la fascia ionica hanno portato a violenti piovaschi nei territori del vibonese, lametino e nel crotonese.

Foschia e nebbia è stata registrata nella mattinata di Mercoledi 23 marzo su tutta la regione, con particolari rallentamenti causati dalla riduzione della visibilità lungo il tratto costiero.

Non sono però al momento stati registrati danni a cose o a persone. Le temperature, nei giorni scorsi sopra alla media hanno subito una leggera diminuzione, non percettibile a causa dell'elevato tasso di umidità. Nelle prossime ore è previsto un leggero miglioramento, un lieve spiraglio che non scongiurerà ancora la possibilità di piovaschi sparsi in tutto il territorio per le festività della santa Pasqua.

Si consiglia di consultare periodicamente i bollettini meteo diramati dalla Protezione Civile italiana e di evitare viaggi a lunga percorrenza se non in caso di estrema necessità rispettando sempre le direttive impartite dal codice della strada.