La stagione calda inizia a farsi sentire e l’incubo incendi si affaccia sull’Isola. Peccato che, almeno leggendo i dati pubblicati sul sito istituzionale della Regione Sardegna, ben 111 Comuni (su 377) non hanno ancora il "Piano di prevenzione incendi".E “altri 107 – scrive l’agenzia Ansa - sono ancora privi di qualsiasi pianificazione di protezione civile”. Tra i Comuni interessati ci sono ancheSarroch, Monserrato, Sestu, Iglesias, PortoTorres e tanti altri. A lanciare l’allarme è stato il comandante regionale dei Vigili del Fuoco, Silvio Saffioti, che durante la presentazione del ventitreesimo raduno nazionale dei Vigili, che si è tenuto i primi di giugno, ha sollevato il problema mettendo in allerta anche i primi cittadini.

I dati pubblicati poco tempo fa nel sito della Regione Sardegna riguardanti il “Piano Regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2014-2016” risultano “essere revisionati all’anno 2014", si legge nella pagina internet istituzionale.

Piano antincendio assente

Nelle pagine del “Piano regionale 2014-2016” vengono anche elencati tutti i Comuni in cui il piano di prevenzione incendi è assente. Viene stilato un elenco che indica la presenza del piano comunale (assente o definitivo), l’indice di pericolosità (da 2 a 4), la descrizione di pericolosità (alta, media bassa, molto bassa), l’indice di rischio (da 2 a 4) e per finire la descrizione del rischio (alto, medio, basso, molto basso).

Tra i comuni privi di “Piano Regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2014-2016” troviamo ad esempio Sarroch (piano assente- indice pericolosità 4 – descrizione pericolosità alto – indice rischio 4 – descrizione rischio alto), Monserrato (piano assente- indice pericolosità 4 – descrizione pericolosità alto – indice rischio 1 – descrizione molto basso), Iglesias (piano assente- indice pericolosità 4 – descrizione pericolosità alto – indice rischio 3 – descrizione rischio medio), Porto Torres (piano assente- indice pericolosità 2 – descrizione pericolosità basso – indice rischio 3 – descrizione rischio medio).

Nell'elenco ci sono anche tante località turistiche come La Maddalena, Budoni, Bugerru,Arzachena. Tutti i dati sono disponibili nel sito istituzionale della Regione Sardegna nella sezione “SardegnaAmbiente”.

I mezzi della Protezione Civile

Secondo i dati forniti dalla Protezione civile nazionale i mezzi messi in campo sono 15 Canadair, tre dei quali saranno di base nella stazione dell’aeroporto di Olbia: “Si inizierà prima con un veivolo - scrive l’agenzia Ansa – poi verranno incrementati nei periodi di maggior rischio”.

Gli altri mezzi a disposizione nell’Isola sono 11 elicotteri della flotta regionale più un altro elicottero dell’Esercito Italiano presente nello scalo di Elmas. “Gli uomini impegnati in campo sono più di ottomila – sottolinea Graziano Nudda, direttore della Protezione civile regionale – oltre mille forestali, i 2500 di Forestas e i 2800 delle organizzazioni di volontariato e le compagnie barracellari che attualmente sono 92. Quelle almeno che hanno firmato la convenzione con la Regione”.