Booking.com e Tripadvisor portano buone notizie nell’hinterland cagliaritano, facendo registrare al 17 febbraio un buon numero di visitatori del Parco di Molentargius. Secondo quanto si apprende da Tripadvisor circa 250 segnalazioni sul parco dei fenicotteri rosa: tra questi sono ben 180 i giudizi massimi registrati dai visitatori, mentre solo 35 bocciano il Molentargius con voti che vanno da “nella media” in giù. Booking.com certifica, attestando che il Parco di Molentargius continua ad essere una delle mete più ricercate, sottolineando l’attenzione dedicata alla cura dell’ambiente, uno dei tanti punti chiave presenti nel futuro del parco.

Programmi e utilizzo

Tanti i progetti, certi già in atto, altri in fase di realizzo. Resta primo punto fermo il pieno rispetto dell’ambiente, preservando il più possibile l’habitat naturale che accoglie gli spettacolari fenicotteri: un grande vanto per il parco e un simbolo per tutta la zona. Nel rispetto di questo si é già provveduto all’ampliamento delle piste ciclabili, offrendo la possibilità di una suggestiva e salutare passeggiata per gli amanti delle due ruote. Su questo tema, si punta nella realizzazione di un servizio di noleggio bici all’interno dell’area. In progetto anche il rinnovo del servizio delle gite a bordo di mezzi elettrici, un ottimo modo per chi ama vedere ma un po’ meno pedalare.

Il parco offre anche una guida ambientale per i gruppi organizzati, grazie al Centro di educazione ambientale e della sostenibilità, nuovamente disponibile dal settembre del 2016. Il potenziamento dei servizi turistici uno dei primi obbiettivi da raggiungere.

Una meta da scegliere

Non é una novità per il Parco di Molentargius: già nel 2015 Tripadvisor ha rilasciato il suo Certificato di Eccellenza, lasciando buone speranze per l’arrivo della stessa onorificenza per l’anno 2016.

Il Parco di Molentargius e le Saline rappresentano in questo momento un'occasione di crescita turistica dell’hinterland cagliaritano, dando al sud Sardegna un valore aggiunto ai tanti già noti agli amanti dei viaggi. Non mancano le offerte per chi invece viaggia per ampliare la propria conoscenza in termini didattici.

Uno spazio alla storia, uno all’insettologia

Come appena detto, il parco racchiude al suo interno un pezzo di storia al vaglio di geologi di fama mondiale: in particolare é allo studio degli esperti la Spiaggia Fossile. Gli studiosi sono attratti da diverse “sorprese” geologiche presenti, ma una spiaggia risalente a 125 mila anni fa è uno studio da non sottovalutare. Su prenotazione c’è la possibilità di visitare gratuitamente una mostra di insetti appartenenti all’area umida: la collezione si trova all’interno del Palazzo Sali Scelti.