Potenziato dall’insolito percorso dell'ex uragano Ophelia, il grande protagonista del clima sull’Italia in questi giorni resta il super anticiclone di matrice sub-tropicale; pertanto sole ovunque, seppur con qualche leggera foschia, e temperature sopra la norma per il periodo: praticamente estive su tutto il Paese nelle ore centrali della giornata. La novità per i prossimi giorni, secondo gli esperti di ‘ilmeteo.it’, è che l’alta pressione sta comunque iniziando la sua fase di involuzione e, anche se non è ancora il caso di parlare di svolta, già dalla nottata di mercoledì 18 ottobre sono previste nubi in aumento al Nord con estensione della nuvolosità sulle Isole principali dalla sera dopo.

Una seconda perturbazione ad opera di correnti atlantiche più penetranti potrebbe seguire nel weekend portando piogge diffuse e temporali da Nord verso il Centro Sud nella giornata di domenica 22, senza nemmeno escludere possibili locali nubifragi.

La tendenza meteo per l’ultima decade di ottobre

Anche se forse non sarà ancora la vera svolta autunnale, e considerando anche che l’evoluzione meteorologica sull'Italia per l’ultima decade di ottobre resta con notevoli margini di incertezza, i modelli matematici di previsione per ora parlano di un nuovo ritorno dell'alta pressione con conseguente rialzo delle temperature per l’inizio della prossima settimana. Tuttavia, il previsto transito di nuove e importanti perturbazioni atlantiche dovrebbe portare dall’ultima settimana di ottobre a un calo delle temperature più rilevante che dovrebbero maggiormente assestarsi a livelli più consoni alla stagione.

Anomalie del clima e conseguenze (gravi)

Belle queste giornate estive d’autunno a oltranza determinate dalla bolla di alta pressione, ma gli effetti sono estremamente negativi, come evidenzia il Centro Epson Meteo, soprattutto per quello che riguarda il peggioramento della qualità dell'aria nelle grandi città. E dopo la grande siccità estiva le conseguenze delle anomalie climatiche si ripercuotono ora anche nel portafoglio degli italiani con cospicui rincari dei vegetali freschi causati dal calo dei raccolti.

Mentre è in procinto di essere assorbito dalle grandi depressioni nordiche l'uragano Ophelia, altro evento decisamente anomalo (e catastrofico) di questi giorni, che ha seminato distruzione e paura in Europa causando tre morti in Irlanda prima di dirigersi verso la Scozia, il Galles e il settore settentrionale dell’Inghilterra, e contribuito con i suoi forti venti ad alimentare gli incedi boschivi causati dalla siccità in Portogallo che hanno fatto oltre 40 vittime.