Come da previsione dopo il bel tempo che ha accompagnato l'Italia durante le festività natalizie, grazie al L'Anticiclone delle Azzorre, la perturbazione di origine atlantica ha raggiunto la nostra Penisola, portando pioggia, forti raffiche di vento e nevicate fino a bassa quota. Il maltempo si sta scagliando sullo stivale con tutta la sua ferocia, creando abbastanza danni alle città e alla circolazione autostradale. Ma in realtà sembra piovere sul bagnato, perché terminato il periodo delle forti piogge, a partire da domani le colonnine di mercurio scenderanno di molti gradi e in alcuni casi toccheranno anche 10 gradi in meno, su gran parte dell'Italia.

Forte maltempo sull'Italia

La tanto "attesa" perturbazione di origine atlantica, che avevano previsto i modelli matematici è arriva puntuale all'appuntamento, investendo l'Italia. Dalla serata di Santo Stefano, infatti sull'intero stivale i cieli si sono oscurati, carichi di nubi piene di pioggia. Ma a destare preoccupazione e portare ulteriori danni, è stato anche il forte vento. Non sono mancate le nevicate sull'intero arco Alpino, che in alcuni casi hanno raggiunto anche i 20cm portando seri danni anche alla circolazione. È il caso di dire che tutta la Penisola, da Nord a Sud si trova nella morsa del maltempo.

Al Nord hanno atteso con sollievo la pioggia: Lombardia, Piemonte e Veneto anche se per il momento il problema dello smog non è del tutto risolto e proprio nella città piemontese di Torino, il divieto della circolazione della automobili per ridurre le polveri sottili, resta ancora in vigore.

La Val D'Aosta e gran parte dell'arco Alpino è alle prese con le nevicate anche a bassa quota. Qualche fiocco di neve è arrivato anche nella conca di Bolzano e a Vipiteno, portando disagi vari su tutta la rete autostradale da e per il Brennero. La Liguria invece è divisa dal maltempo, nell'entroterra è arrivata la neve mentre la costa è martoriata dalle forti piogge.

Nel Centro Italia la situazione meteo non è migliore di quella del Nord. La Toscana è alla prese con le forti raffiche di vento, che in alcuni casi hanno anche scoperchiato alcuni tetti. Nella mattinata di oggi, il litorale romano ha dovuto affrontare la pioggia battente, ma per fortuna senza troppi danni. Nella capitale gli interventi dei vigili del fuoco sono circa 100.

Nel primo pomeriggio infatti, la città eterna è stata investita da un forte nubifragio e da una grandinata. Immancabili le critiche di alcuni cittadini, rivolte all'amministrazione penta stellata. Da domani proprio su Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise la quota delle nevicate previste si abbasserà a 300/400 metri. Le piogge da domani interesseranno anche il Centro Sud e proseguirà il forte vento, che soffierà con raffiche fino a 90km/h facendo percepire le temperature ancora più basse. Per ulteriori aggiornamenti, clicca sul tasto 'SEGUI'.