La società moderna sta evolvendo con la consapevolezza che l'energia elettrica è diventata un bene sempre più prezioso. Il risparmio energetico fa bene non solo alle tasche, contrastando il caro bollette, ma anche all'ambiente. Illuminare gli ambienti esterni senza l’ausilio dell’elettricità, grazie a lampade solari o con l’installazione di sensori di movimento può, ad esempio, diventare una soluzione green per risparmiare.

Lampade solari per il risparmio energetico: di cosa si tratta

Le lampade solari sono luci autoalimentate dai raggi solari, un sistema ecologico che non attinge energia dalla rete elettrica.

Si tratta di apparecchi strutturati al loro interno con sorgenti alimentate da celle solari e che trovano la loro più consona applicazione in ambienti esterni, come terrazzi e giardini. Nascono come ideale illuminazione supplementare da utilizzare, in particolar modo, durante le stagioni maggiormente assolate, come la primavera e l’estate. Oltre ad avere uno scopo estetico e funzionale, la loro luce soffusa ha la peculiarità di attirare molto meno gli insetti.

L’unica nota negativa è quella di poter essere usate solo se opportunamente caricate dai raggi solari in quanto le fotocellule, in loro assenza, hanno un funzionamento ridotto e le temperature basse dei mesi più freddi riducono la resa delle batterie che sono al loro interno.

Sensori di movimento: soluzioni green per risparmiare energia

Abbiamo visto come sia possibile illuminare ambienti esterni grazie all’utilizzo di lampade solari. Oltre a questi specifici accorgimenti è possibile installare fonti di luce collegate comunque alla rete elettrica, ma dotate di speciali sensori di movimento.

Sentiamo parlare sempre più spesso di casa intelligente e di ‘domotica’, una Scienza che si fonda sul bisogno di vivere con maggior sicurezza nella propria casa cercando di contenere i costi di gestione.

Sicurezza e risparmio sono le parole d’ordine di coloro che scelgono di installare i sensori di movimento per luci da esterno. La loro caratteristica è quella di illuminare zone esterne della propria abitazione solo quando è necessario. Se i sensori rilevano un movimento, infatti, si accendono per illuminare le zone più buie.

Si tratta di piccoli occhi elettronici capaci di rilevare le onde a infrarossi che si irradiano dagli oggetti in movimento e che generano calore, come le automobili, le persone e gli animali.

Questo sistema ha la caratteristica di evitare dispendiose accensioni di luce fissa quando non necessaria, con benefici che saranno chiaramente percepibili sia dal punto di vista economico che della sicurezza.