Intorno alle 18:00, ora italiana, è stato registrato un terremoto di magnitudo 5.8 tra l'Afghanistan, il Pakistan e il Tagikistan. LaPresse riporta che il sisma ha colpito parti del nord e dell’est dell’Afghanistan e il Pakistan occidentale.
Almeno otto le vittime del terremoto, come riportato dal portavoce del governatore di Kabul
Secondo l'Euro-Mediterranean Seismological Center e l'United States Geological Survey, l'epicentro sarebbe nella catena montuosa dell'Hindu Kush (alla latitudine 36,48°N e alla longitudine 70,84°E), a circa 150 chilometri a est della città afghana di Kunduz.
Registrato a circa 180 chilometri di profondità, il terremoto è stato avvertito in diverse aree dell'Afghanistan e del Pakistan, come riportato dal Dipartimento meteorologico del Pakistan, tra cui Islamabad, Peshawar, Chitral, Swat e Shangla.
Le autorità locali hanno attivato i protocolli di verifica, mentre gli istituti sismologici monitorano l’area per individuare eventuali scosse di assestamento.
Non è un caso isolato
Ad agosto 2025, un terremoto di magnitudo 6.0 aveva già colpito una zona remota montuosa dell'Afghanistan orientale, causando la morte di oltre 2.200 persone, radendo al suolo villaggi e intrappolando la popolazione sotto le macerie. La maggior parte delle vittime era stata registrata nella provincia di Kunar, caratterizzata da villaggi di case in legno e di mattoni di fango che si sviluppano lungo ripide valli.
A novembre 2025, un altro terremoto di magnitudo 6.3 aveva colpito la provincia di Samangan, a nord dell'Afghanistan, causando almeno 27 morti e oltre 950 feriti. Siti storici, tra cui la celebre Moschea Blu di Mazar-e-Sharif e il Palazzo Bagh-e-Jahan Nama a Khulm, sono stati danneggiati in questa occasione.
Anni prima, il 7 ottobre 2023, un violento terremoto di magnitudo 6.3, seguito da forti scosse di assestamento, aveva causato migliaia di morti nell'Afghanistan occidentale profilando una crisi umanitaria per il paese.