Il Consiglio comunale di Boscoreale, nel Napoletano, ha approvato il piano di fattibilità tecnico-economica del Bioma, il Bioparco del Mediterraneo. Il progetto, che si preannuncia come il più grande parco botanico del Centrosud Italia, si estenderà su ventidue ettari del territorio comunale vesuviano.

Il sindaco Pasquale Di Lauro ha sottolineato l'importanza di questa decisione, definendola "una visione di futuro per il nostro territorio". Il Bioma è concepito come "uno spazio di qualità urbana, attrazione turistica, identità territoriale", a riprova della capacità del territorio di "progettare con ambizione" e "portare avanti le proprie idee".

Il Progetto: Dettagli e Sviluppo

La riqualificazione di ventidue ettari creerà uno spazio verde dedicato a biodiversità, didattica, ricerca e attrazione turistica, in armonia con la natura vesuviana. Un concorso internazionale di progettazione ha visto ventuno proposte da tutta Europa. Il raggruppamento temporaneo Sbarch_Boscoreale, guidato dall'architetto Federico Bargone, ha vinto per l'«equilibrio tra rigore progettuale e sensibilità ambientale, la capacità di dialogare con il paesaggio vesuviano e l’attenzione alla fruibilità pubblica degli spazi». Il sindaco ha ribadito il "rigore e la determinazione" dell'amministrazione, citando "concorsi internazionali, varianti urbanistiche, conferenze di servizi", svolti "nel rispetto delle regole e nell’interesse della comunità".

Finanziamenti e Quadro Economico

Finanziato con quindici milioni di euro dal Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) Vesuvio-Pompei-Napoli (Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020), il progetto ha un quadro economico complessivo di 46,4 milioni di euro, con un primo lotto funzionale da oltre 4,8 milioni già operativo. Boscoreale è beneficiaria di questi quindici milioni per il progetto "BIOMA Bioparco Mediterraneo: ambiente, agricoltura e alimentazione" – lotto 1, inserito nell’ambito del turismo, del sociale e della rigenerazione urbana.