Un vasto incendio è divampato nella mattinata dell'11 luglio 2026 nelle campagne di Morgongiori, in provincia di Oristano, richiedendo un imponente dispiegamento di mezzi aerei per il contenimento delle fiamme. L'emergenza si è manifestata in una giornata caratterizzata da un elevato rischio incendi su gran parte del territorio sardo, come evidenziato dalle autorità regionali.
Per fronteggiare la situazione critica, sono stati inizialmente mobilitati due elicotteri, tra cui il potente Superpuma, già operativo nelle prime fasi dell'intervento. Successivamente, la flotta regionale ha rinforzato le operazioni con l'invio di altri due elicotteri, decollati strategicamente dalle basi di Fenosu e Iglesias.
A completare il dispositivo aereo, è stato richiesto l'intervento di un Canadair, velivolo specializzato nel lancio di grandi quantità d'acqua, per supportare le squadre impegnate sia a terra che in volo.
Il dispiegamento dei mezzi aerei
Il Superpuma, un elicottero pesante fiore all'occhiello della flotta regionale, si conferma uno dei principali strumenti per le operazioni di spegnimento degli incendi in Sardegna. La base operativa di Fenosu, insieme a quella di Iglesias, rappresenta un punto nevralgico per il rapido decollo dei mezzi aerei, come dimostrato anche in precedenti episodi di roghi sull'isola. L'impiego combinato di elicotteri leggeri e pesanti, affiancati dai Canadair, viene modulato in base all'estensione, alla virulenza e alla pericolosità degli incendi, garantendo una risposta proporzionata all'emergenza.
La presenza simultanea di numerosi elicotteri e l'arrivo del Canadair sottolineano la complessità dell'intervento in corso e l'assoluta necessità di un coordinamento efficace tra le diverse basi operative regionali. In scenari analoghi, verificatisi di recente in altre zone della Sardegna, la sinergia tra i vari mezzi aerei si è rivelata cruciale per circoscrivere rapidamente le fiamme e limitare i danni ambientali e materiali al territorio.
La strategia regionale antincendio
La Sardegna si avvale di un robusto sistema di contrasto agli incendi, che include una flotta regionale di elicotteri strategicamente dislocati in diverse basi operative, tra cui le fondamentali Fenosu e Iglesias. Il Superpuma, in particolare, è un asset insostituibile grazie alla sua notevole capacità di trasportare ingenti volumi d'acqua e di operare efficacemente anche in condizioni ambientali complesse.
I Canadair, velivoli anfibi specificamente progettati per il lancio di acqua su vaste superfici, vengono attivati come risorsa aggiuntiva quando la gravità della situazione supera le capacità dei mezzi regionali ordinari.
Il Corpo Forestale regionale detiene la responsabilità del coordinamento tra le squadre di terra e l'aviazione antincendio. È compito del Corpo Forestale valutare, in tempo reale, l'evoluzione degli incendi e determinare l'esigenza di impiegare risorse supplementari. In giornate caratterizzate da un alto rischio incendi, come quella dell'11 luglio 2026, la tempestività dell'intervento e la pronta disponibilità di una gamma diversificata di mezzi aerei e terrestri si configurano come fattori decisivi per una gestione efficace e risolutiva delle emergenze.