La Sicilia è la regione italiana e meridionale più colpita dagli incendi. Dal 1° gennaio al 21 luglio 2026, 328 roghi hanno devastato 24.451 ettari di terreno (4.930 campi da calcio). Nell'ultima settimana (15-21 luglio), 16.834 ettari sono stati inceneriti da 87 roghi. Legambiente, basandosi su dati Effis – Copernicus, evidenzia che nove dei dieci comuni italiani più colpiti nel 2026 sono siciliani, tra cui Bivona (2.452 ettari), Butera, Campofelice di Fitalia, Castronovo di Sicilia, Salemi, Sutera e Agrigento.
L'emergenza nel Mezzogiorno e le richieste di Legambiente
Nel Mezzogiorno, dal 1° gennaio al 21 luglio 2026, sono stati distrutti 34.341 ettari, di cui il 70% in Sicilia. Legambiente ribadisce l'urgenza di un piano nazionale antincendi incentrato su prevenzione e maggiori controlli, dopo aver già sollecitato l'intervento dell'esercito.
Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette di Legambiente, ha commentato: “L’Italia continua a rincorrere il fuoco, e lo fa con sempre più fatica. Intanto a pagare lo scotto sono i territori, l’ambiente, la biodiversità e i cittadini”. Tommaso Castronovo, presidente di Legambiente Sicilia, ha sollecitato la convocazione dei comitati provinciali sull’ordine e la sicurezza per il dispiegamento di forze necessarie al presidio del territorio, chiedendo di trattare l'emergenza come calamità naturale e attivare una rete nazionale e internazionale di intervento con mezzi antincendio.
Il confronto nazionale e i dati del 2025
Nel 2025 (1° gennaio - 18 luglio), la Sicilia aveva già registrato 16.938 ettari bruciati in 248 roghi, su un totale nazionale di 30.988 ettari e 653 incendi. Il Corpo regionale dei vigili del fuoco stima altri 2.000 ettari in fumo in Sicilia (settimana successiva al 21 luglio), con oltre 3.000 interventi e più di 700 nelle ultime 48 ore.
Danni ingenti anche in altre regioni del Sud: Calabria (3.633 ettari in 178 incendi), Puglia (3.622 ettari in 69 eventi), Basilicata (2.121 ettari in soli 13 roghi, con media elevata), Campania (1.826 ettari in 77 incendi) e Sardegna (1.465 ettari in 19 roghi).