Il ministro delle Politiche agricole, Francesco Lollobrigida, si recherà il 18 luglio in sopralluogo presso la diga di Montecotugno, situata a Senise, in provincia di Potenza. Questa rappresenta la prima volta che un ministro in carica visita un'infrastruttura di tale rilevanza. L'annuncio è stato diffuso dal presidente di Acque del Sud, Luigi Decollanz, che accompagnerà il titolare del dicastero durante l'ispezione.

La diga di Montecotugno è riconosciuta come la più grande diga in terra d’Europa e, da oltre cinquant’anni, svolge un ruolo centrale nell’approvvigionamento idrico e irriguo per la Basilicata, la Puglia e un vasto bacino del Mezzogiorno.

La visita del ministro si inserisce in un periodo di rinnovata attenzione istituzionale verso il settore idrico, come emerso anche dalla recente Cabina di regia sulla crisi idrica, durante la quale è stato presentato lo stato di attuazione del programma nazionale di investimenti nel settore idrico.

Il ruolo strategico della diga di Montecotugno

Il presidente di Acque del Sud, Luigi Decollanz, ha definito la diga di Montecotugno un "riconoscimento del ruolo centrale che Montecotugno svolge da mezzo secolo per l’agricoltura e per il progresso e lo sviluppo delle comunità del Sud". Decollanz ha inoltre enfatizzato che la "sicurezza idrica del Mezzogiorno è una priorità strategica per l'intero Paese" e che la presenza del ministro Lollobrigida è "il segnale che le nostre infrastrutture tornano finalmente al centro dell’agenda nazionale".

Questa imponente infrastruttura garantisce l’approvvigionamento idrico e irriguo a numerosi territori, sostenendo attivamente le attività agricole e contribuendo in modo significativo allo sviluppo economico e sociale delle regioni servite. Nel contesto della recente Cabina di regia sulla crisi idrica, è stato inoltre comunicato che alla Basilicata sono stati destinati 31 interventi specifici per un valore complessivo di 147 milioni di euro, nell’ambito del programma nazionale di investimenti nel settore idrico.

Acque del Sud e la gestione delle risorse idriche

Acque del Sud è la società pubblica incaricata della gestione delle risorse idriche nelle regioni meridionali, con un focus primario sulla sicurezza idrica e sull’efficienza delle infrastrutture.

La missione della società è assicurare un utilizzo sostenibile delle risorse idriche, garantendo l'approvvigionamento per usi civili, agricoli e industriali, e promuovendo costantemente investimenti per la modernizzazione e la messa in sicurezza degli impianti. La diga di Montecotugno rappresenta uno degli asset più importanti gestiti da Acque del Sud, confermando il suo status di elemento chiave per la sicurezza idrica del territorio meridionale.