Nelle Marche, una porzione significativa della popolazione vive in condizioni di vulnerabilità idrogeologica. Oltre 30 mila persone risiedono in aree considerate a rischio frana o alluvione. Il territorio regionale presenta un quadro complesso: sono state censite oltre 39 mila frane e circa 1.693 chilometri quadrati, pari al 18% della superficie totale, sono classificati nelle categorie di pericolosità ‘elevata’ o ‘molto elevata’. Questa esposizione al rischio incide sulla sicurezza dei cittadini, sulla stabilità delle infrastrutture e sulla conservazione del patrimonio.

Per affrontare questa situazione, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona ha istituito la commissione ‘Ingegneria del Territorio e della Rigenerazione Urbana’. Il presidente Diego Franzoni ha evidenziato l’impegno dell’Ordine a contribuire attivamente alla sicurezza del territorio, rafforzando il proprio ruolo di interlocutore tecnico qualificato. L’iniziativa mira a promuovere una cultura della progettazione fondata sul rigore scientifico, sull’aggiornamento continuo e sulla responsabilità professionale.

La nuova commissione si propone come un luogo permanente di studio, approfondimento e confronto interdisciplinare, aperto al contributo di professionisti, accademici e ricercatori.

L’obiettivo è duplice: promuovere iniziative formative e elaborare proposte concrete per la gestione del territorio, e favorire la diffusione di una cultura tecnica avanzata, indispensabile per accompagnare le trasformazioni territoriali in atto.

La gestione del rischio idrogeologico nelle Marche

Il territorio marchigiano è esposto a fenomeni di dissesto idrogeologico, con eventi di maltempo che hanno spesso causato situazioni di emergenza. Le esperienze passate, come quelle legate agli eventi del 15 e 16 settembre 2022, hanno dimostrato la necessità di una risposta coordinata e tempestiva. In tali circostanze, sono stati attivati interventi straordinari per la gestione degli effetti di frane e alluvioni, con la coordinazione delle attività di soccorso e la ricognizione dei danni.

La costante attenzione a questi fenomeni è cruciale per la protezione delle comunità.

Strategie per la sicurezza e lo sviluppo sostenibile

La commissione ‘Ingegneria del Territorio e della Rigenerazione Urbana’ si impegna a elaborare strategie mirate, concentrandosi sulla promozione di iniziative formative e sull’elaborazione di proposte concrete. Tutte le attività sono finalizzate a diffondere una cultura tecnica in grado di supportare le trasformazioni del territorio. L’investimento nella sicurezza della comunità, nella competitività dei territori e nella tutela del patrimonio pubblico e privato rappresenta una priorità assoluta. Questo impegno congiunto è essenziale per costruire un futuro più resiliente e sicuro per le Marche.