La Regione Puglia si prepara a dotare il suo litorale di 56 nuove spiagge pubbliche attrezzate, grazie all'adesione di altrettanti comuni costieri all'Avviso "Spiagge Libere". Questa iniziativa rientra nella più ampia strategia regionale "Mare Democratico", pensata per elevare gli standard di accessibilità, sicurezza, qualità dei servizi e fruibilità complessiva del patrimonio costiero. Su un totale di 69 comuni costieri, ben 56 hanno presentato la propria candidatura, avviando la fase istruttoria dei progetti. Tra questi figurano Monopoli, Alessano, Alliste, Squinzano, Brindisi e Chieuti, pronti a trasformare le loro aree balneari.
I progetti presentati prevedono una serie di interventi mirati a migliorare l'esperienza balneare per tutti. Tra le proposte più comuni vi sono l'installazione di passerelle per facilitare l'accesso all'acqua, la creazione di spogliatoi e depositi per le attrezzature, oltre all'implementazione di servizi di assistenza e strutture sportive leggere. Nello specifico, il comune di Brindisi ha elaborato un progetto che include percorsi accessibili, un campo da beach volley, una torretta di avvistamento e servizi igienici appositamente studiati per le persone con disabilità. Chieuti si concentrerà sull'installazione di torrette e passerelle, mentre Squinzano integrerà anche spogliatoi e servizi di assistenza.
La strategia "Mare Democratico" per spiagge inclusive
L'Avviso "Spiagge Libere" è sostenuto da un finanziamento complessivo di 3 milioni e 450mila euro, attingendo al POC Puglia 2021–2027. Ogni comune costiero idoneo potrà beneficiare di un contributo massimo di 50 mila euro, destinato a opere infrastrutturali e servizi volti a potenziare l'accessibilità, la sicurezza e la qualità dell'accoglienza. Gli interventi ammissibili spaziano dalle passerelle che raggiungono la battigia a servizi igienici e spogliatoi, docce, aree d'ombra, giochi per bambini, sistemi di sicurezza e salvataggio, torrette di avvistamento, strutture sportive leggere e soluzioni a basso impatto ambientale, improntate all'ecosostenibilità.
Una priorità fondamentale del programma è l'inclusione e la progettazione universale, con l'obiettivo primario di assicurare la piena fruibilità delle spiagge libere a persone con disabilità, anziani, famiglie e soggetti vulnerabili. Tutti gli interventi dovranno rigorosamente aderire a criteri di sostenibilità ambientale, promuovendo l'utilizzo di materiali riciclabili, pavimentazioni drenanti e l'installazione di impianti a energia solare, nel rispetto del paesaggio costiero e della biodiversità.
Contributi specifici per l'accessibilità alle persone con disabilità
Parallelamente all'Avviso principale, la Regione Puglia ha introdotto una misura dedicata specificamente al miglioramento dell'accessibilità delle spiagge libere per le persone con disabilità.
Questa iniziativa è finanziata con 200mila euro nell'ambito della Legge regionale n. 48/2018. Ogni comune, sia singolo che associato, potrà ricevere un contributo fino a 20mila euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche e il potenziamento dei servizi. Sono previsti finanziamenti per parcheggi riservati, percorsi e passerelle per l'accesso al mare, servizi igienici e spogliatoi accessibili, segnaletica dedicata (anche per disabilità sensoriali), mappe tattili, corrimano e ausili speciali per la balneazione, incluse le sedie "job". Una novità significativa dell'edizione 2026 è la possibilità di finanziare anche servizi di assistenza, accoglienza e supporto alle persone con disabilità durante l'accesso alla spiaggia e la balneazione, promuovendo un concetto di accessibilità più ampio.
Tutte le strutture e i servizi realizzati attraverso questi avvisi dovranno essere offerti in modo completamente gratuito, garantendo la piena fruizione pubblica delle spiagge libere. L'ambizioso obiettivo della strategia "Mare Democratico" è quello di consolidare un modello regionale di costa che sia intrinsecamente inclusivo, sostenibile e accessibile, valorizzando il litorale pugliese come uno spazio pubblico accogliente e aperto a tutti.