Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato lo stanziamento di ben 147 milioni di euro, destinati alla realizzazione di 31 interventi urgenti volti a contrastare la crisi idrica che affligge la Basilicata e la Puglia. L'iniziativa, comunicata il 9 luglio 2026, affida la gestione di questi importanti lavori all'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino meridionale, ente chiave nella pianificazione e tutela delle risorse idriche del territorio.

Le opere programmate si concentreranno su aspetti cruciali quali la manutenzione straordinaria, l'efficientamento delle reti idriche esistenti e la creazione di nuove infrastrutture essenziali per ottimizzare la gestione delle risorse idriche.

Questo significativo finanziamento rientra nel più ampio Piano nazionale per la gestione delle risorse idriche, un'azione strategica pensata per affrontare le gravi problematiche derivanti dalla siccità che ha duramente colpito le due regioni meridionali. L'avvio rapido dei lavori è prioritario per assicurare una risposta concreta ed efficace all'emergenza idrica.

Interventi specifici e ripartizione dei fondi

Il piano d'azione prevede un totale di 31 interventi, distribuiti strategicamente: 18 saranno realizzati in Basilicata e 13 in Puglia. Tra le opere previste figurano la manutenzione straordinaria delle dighe, l'ammodernamento delle reti di distribuzione idrica e la costruzione di nuovi impianti dedicati al recupero e alla conservazione dell'acqua.

L'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino meridionale guiderà l'attuazione di questi progetti, operando in stretta collaborazione con le amministrazioni locali per massimizzare l'impatto.

L'obiettivo primario di questa iniziativa è rafforzare la resilienza dei territori maggiormente colpiti dalla crisi idrica e assicurare la sicurezza dell'approvvigionamento idrico sia per i cittadini che per le attività produttive locali.

Il ruolo dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino meridionale

L'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino meridionale riveste un ruolo cruciale come ente preposto alla pianificazione, alla tutela e alla gestione complessiva delle risorse idriche nell'intero distretto.

Le sue competenze includono il coordinamento degli interventi infrastrutturali, il monitoraggio costante dello stato delle risorse idriche nei territori di sua competenza e la promozione attiva di strategie per la prevenzione e la gestione delle emergenze legate alla siccità e alla scarsità d'acqua.

Questo finanziamento di 147 milioni di euro si configura come un intervento di portata significativa per la Basilicata e la Puglia, regioni che hanno subito in modo particolare gli effetti della crisi idrica. L'iniziativa si colloca strategicamente all'interno del più ampio quadro delle politiche nazionali volte a promuovere una gestione sostenibile e lungimirante delle risorse idriche a livello nazionale.