Una nuova specie di serpente è entrata ufficialmente nella classificazione scientifica e il suo nome potrebbe sorprendere soprattutto gli appassionati di musica: si chiama Lielaphis slashi, in omaggio a Slash, storico chitarrista dei Guns N’ Roses.

La descrizione scientifica della specie è stata pubblicata sulla rivista Zootaxa, dopo un'analisi che ha combinato dati genetici e caratteristiche fisiche degli esemplari.

Un serpente nascosto nelle foreste della Nuova Guinea

Lielaphis slashi appartiene al gruppo dei groundsnake papuani, serpenti prevalentemente notturni diffusi soprattutto in Nuova Guinea.

La nuova specie vive nelle pianure nord-orientali della Nuova Guinea continentale. È di colore bruno-rossastro, con il ventre bianco o color crema, e raggiunge circa 70 centimetri di lunghezza. Non è velenosa e non rappresenta un pericolo per l'uomo. Le sue caratteristiche suggeriscono invece un predatore specializzato in piccoli rettili e uova di altri rettili.

La scoperta è arrivata grazie al DNA

La storia scientifica del serpente è ancora più interessante del suo nome.

Uno degli esemplari era stato raccolto durante attività di ricerca in Nuova Guinea già nel 2006. Per anni, però, questi serpenti erano stati considerati appartenenti a una specie già conosciuta. La svolta è arrivata quando i ricercatori hanno confrontato il DNA di numerosi esemplari di Lielaphis con le loro caratteristiche morfologiche.

Le analisi genetiche hanno evidenziato un gruppo distinto, mentre lo studio delle caratteristiche fisiche ha confermato che non si trattava semplicemente di una popolazione geografica della specie già nota. È così che è stata riconosciuta Lielaphis slashi.

Perché si chiama proprio Slash?

Dietro il nome scientifico c'è una storia personale.

La scelta è stata proposta da Sara Ruane, curatrice associata di erpetologia del Field Museum di Chicago e autrice senior dello studio. La scienziata era appassionata dei Guns N’ Roses fin da giovanissima e ricordava un'intervista a Slash pubblicata su Reptiles Magazine, nella quale il musicista raccontava il suo amore per i rettili e per la storia naturale. Slash, il cui vero nome è Saul Hudson, è infatti da sempre un appassionato di rettili.

Nel corso degli anni ha inoltre sostenuto zoo, musei e istituzioni dedicate alla storia naturale.

Per Ruane, quindi, il nome non era soltanto un riferimento alla musica: rappresentava un modo per riconoscere una passione del chitarrista che aveva avuto un ruolo anche nella sua stessa formazione come futura erpetologa.

Slash: «Onorato e sorpreso»

Il musicista ha accolto con entusiasmo la decisione.

Slash ha dichiarato di sentirsi onorato e sorpreso dal fatto che una specie della Nuova Guinea porti il suo nome, sottolineando il suo interesse di lunga data per i rettili. Il collegamento tra il chitarrista e i serpenti, del resto, non è del tutto casuale: Slash è noto per la sua passione per questi animali e negli anni Novanta aveva persino chiamato il proprio progetto musicale solista Slash's Snakepit.

Una specie nuova, ma una foresta ancora poco conosciuta

Al di là della curiosità legata alla rockstar, la scoperta ha un significato scientifico importante.

La Nuova Guinea è considerata una delle aree del pianeta con una biodiversità eccezionale, ma molte delle sue specie sono ancora poco conosciute dalla scienza. L'identificazione di Lielaphis slashi porta a 20 il numero delle specie riconosciute nel genere Lielaphis. Gli autori dello studio sottolineano inoltre quanto siano ancora incomplete le conoscenze sulla diversità dei serpenti della regione.

Perché dare un nome alle nuove specie è importante

Identificare ufficialmente una specie non è soltanto una questione di catalogazione.

Sapere che un determinato animale costituisce una specie distinta permette agli scienziati di studiarne meglio distribuzione, habitat e possibili minacce.

Nel caso della Nuova Guinea, questo diventa particolarmente importante perché gli ambienti forestali sono sottoposti a pressioni legate ad attività umane.

Una specie può essere protetta efficacemente soltanto se prima sappiamo che esiste.

E così, dietro un nome che fa sorridere gli appassionati di rock, c'è una scoperta che racconta qualcosa di molto serio: nelle foreste della Nuova Guinea potrebbero esserci ancora numerose specie che la scienza non ha identificato.