Cresce l'attesa in Spagna per l'eclissi totale di sole del 12 agosto, un evento astronomico che sarà visibile dalla penisola iberica per la prima volta in oltre cento anni. Si stima che oltre dieci milioni di persone, tra residenti e appassionati internazionali, si sposteranno lungo la fascia di totalità per assistere al fenomeno.

La Spagna si conferma uno dei luoghi privilegiati in Europa per osservare l'eclissi, che darà il via a una rara sequenza di tre eventi simili visibili nel Paese tra il 2026 e il 2028. Già a marzo, l'esecutivo ha attivato un portale informativo dedicato, completo di mappe, dati scientifici e indicazioni sui punti di osservazione e le norme di sicurezza.

L'imminenza dell'evento ha già provocato un'impennata nella domanda di occhiali certificati per l'osservazione sicura del sole.

Occhiali omologati: distribuzione e sicurezza

Il Ministero della Scienza, Innovazione e Università, in collaborazione con il Gruppo Social ONCE, ha avviato la distribuzione gratuita di due milioni di occhiali omologati, conformi alla normativa ISO 12312-2. Di questi, 1.700.000 occhiali sono disponibili in oltre 23.000 punti vendita di biglietti ONCE su tutto il territorio spagnolo, mentre le restanti 300.000 unità sono distribuite attraverso la rete di musei e centri scientifici. È fondamentale ricordare che gli occhiali omologati rappresentano l'unica protezione sicura per osservare l'eclissi, anche nelle aree dove il fenomeno sarà solo parziale.

I principali fornitori hanno già consegnato più di 700.000 unità a enti pubblici, aziende e privati.

La comunità scientifica, l'Organizzazione dei consumatori (Ocu), astronomi e specialisti raccomandano l'uso esclusivo di occhiali conformi alla normativa europea. Sottolineano che occhiali da sole comuni, vetri affumicati o qualsiasi sistema artigianale non offrono protezione adeguata contro la radiazione solare e possono causare danni oculari permanenti. Anche dispositivi come fotocamere, telescopi e smartphone necessitano di filtri specifici. Gli occhiali sicuri devono riportare chiaramente la certificazione ISO 12312-2, il marchio CE, l'indirizzo del produttore, la data di scadenza e le istruzioni d'uso nella lingua del paese di vendita.

Piani di sicurezza e gestione degli afflussi

In previsione degli spostamenti di circa dieci milioni di persone verso le zone di visibilità completa dell'eclissi – tra cui La Coruna, Oviedo, Leon, Soria, Valladolid, Bilbao, Saragozza, Valencia e Palma di Maiorca – la Protezione civile ha predisposto un piano straordinario. Questo include misure per la gestione del traffico, della sicurezza e del rischio incendi nelle aree di maggiore affluenza. Le autorità stanno inoltre monitorando la qualità degli occhiali in commercio e, al momento, non sono state rilevate partite non sicure.

L'elenco dettagliato dei musei e dei centri scientifici che partecipano alla distribuzione degli occhiali è consultabile sul portale ufficiale dedicato all'evento.

Presso i punti vendita ONCE, gli occhiali sono offerti gratuitamente ai clienti abituali fino a esaurimento scorte. In alternativa, è possibile acquistarli in negozi specializzati e ottiche, sia online che fisiche, con prezzi che partono da circa tre euro. Per garantire la massima sicurezza, gli occhiali per eclissi devono essere in grado di bloccare almeno il 99,9968% della luce visibile e dei raggi ultravioletti, oltre al 97% della radiazione infrarossa.