L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) ha avviato un'indagine conoscitiva, in collaborazione con l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass), per approfondire le possibili criticità concorrenziali nel settore delle assicurazioni RC auto. L'iniziativa, comunicata il 18 giugno 2026, si concentrerà sui meccanismi di funzionamento dei sistemi di attribuzione del rischio (come bonus malus e classi di merito) e sulla procedura di risarcimento diretto. Saranno analizzati anche gli ostacoli alla mobilità della domanda, tra cui la scatola nera e i comparatori di prezzo, con l'obiettivo di valutare l'influenza di tali elementi sulla concorrenza e sulla trasparenza del mercato assicurativo e di verificarne il funzionamento e l'impatto sulle condizioni economiche delle polizze RC auto e sulla libera scelta dei consumatori.
Il confronto istituzionale sulle criticità del settore RC auto
Le criticità nel settore RC auto sono state affrontate anche al Tavolo Assicurazioni presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), presieduto dal Ministro Adolfo Urso. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Ivass, dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA), di Unipol e del Garante per la sorveglianza dei prezzi. La discussione ha riguardato il funzionamento del mercato assicurativo, i trend del settore e le politiche di contrasto a frodi assicurative e all'elusione dell'obbligo RC auto. È stata sottolineata la necessità di proseguire il confronto tra istituzioni e operatori per individuare soluzioni che favoriscano equità e trasparenza, in particolare per le differenze territoriali delle tariffe e la valorizzazione dei comportamenti virtuosi degli assicurati.
È emersa l'opportunità di avviare incontri tecnici per studiare nuove modalità di calcolo dei premi e analizzare le attuali aggregazioni territoriali nel sistema di risarcimento diretto, con l'obiettivo di favorire una mutualità più equa nel settore RC auto.