La produzione di autovetture è passata dai 74,4 milioni nel 2010, a 76,8 milioni nel 2011, fino al massimo storico previsto di 81,8 milioni di veicoli con cui dovrebbe chiudersi quest’anno. Secondo la nuova ricerca condotta dal Wordlwatch Institute, quest’anno si dovrebbe raggiungere la quota di un’autovettura ogni sette abitanti. Nel 2011 la stima dei i veicoli leggeri era di circa 691 milioni sulle strade del mondo. Se ad essi si aggiungono i veicoli pesanti, il numero sale a 979 milioni, ovvero, 30 milioni in più rispetto di un anno prima.

Il driver principale dell’aumento di produzione e vendite sono le economie emergenti, in particolare il mercato cinese e indiano.

Solo in Cina il parco veicoli passeggeri è cresciuto ad un tasso medio annuo del 25 per cento nel corso 2000-11, passando 10 milioni di auto a 73 milioni. A dominare il settore della produzione dei veicoli leggeri sono, oltre al Gigante asiatico, Stati Uniti, Giappone e Germania che insieme rappresentano più della metà dell’automotive mondiale.

La produzione di veicoli elettrici rimane a livelli appena percettibili, nonostante un numero sempre maggiore di paesi abbia inserito la mobilità sostenibile nei propri obiettivi nazionali. La Cina, per esempio, ha annunciato di voler mettere in circolazione, entro il 2020, 5 milioni di veicoli elettrici ed ibridi, anche se tale stima è stata giudicata poco realistica da un’analisi della Deutsche Bank Climate Advisors.