L'ennesimo episodio riguardante il fenomeno delle violenze nei confronti delle donne si sarebbe verificato nei giorni scorsi in provincia di Bologna. In particolare, a raccontare il drammatico racconto, è stata la stessa vittima, una ventenne molisana di Campobasso, che si è subito recata dai Carabinieri per denunciare i fatti dopo essersi risvegliata in uno stato confusionale all'interno della casa di un uomo di sessantuno anni di origine calabrese.

L'uomo l'avrebbe attirata a casa con la scusa di un'offerta un lavoro come collaboratrice domestica. Stando a quanto si apprende dal noto sito Fanpage.it, il sessantunenne, nel corso del colloquio di lavoro, l'avrebbe drogata con un farmaco all'interno di un drink per farle perdere i sensi e per poter abusare di lei fisicamente.

La denuncia della ragazza: sarebbe stata drogata e violentata durante il colloquio di lavoro

Secondo quanto riferisce il sito in questione, la donna sarebbe stata contattata online in risposta ad un annuncio di lavoro. Questa, convinta di presentarsi per un colloquio, si è ritrovata di fronte all'uomo che l'ha subito stordita e drogata per poi stuprarla.

Dal racconto della ragazza emerge che l'uomo le avrebbe promesso il lavoro di collaboratrice e che per questo motivo si è recata sul posto nella giornata di sabato 30 marzo per parlare di persona delle mansioni che avrebbe dovuto svolgere. Improvvisamente avrebbe perso i sensi e, dopo essersi risvegliata dopo alcune ore in stato confusionale, si sarebbe resa conto di essere stata drogata con qualche sostanza e violentata. A quel punto è subito uscita dall'abitazione dell'uomo dirigendosi direttamente dai Carabinieri.

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Cronaca Nera

Sequestrati farmaci ansiolitici e sedativi nella casa dell'uomo

Le forze dell'ordine, dopo aver ascoltato i racconti della giovane ragazza, hanno avviato le indagini nei confronti dell'uomo, che al momento risulta denunciato (ma in stato di libertà) per violenza sessuale. I carabinieri hanno messo in atto una perquisizione all'interno della casa dell'uomo, in cui hanno trovato e posto sotto sequestro alcune confezioni di benzodiazepine, un farmaco ansiolitico e altamente sedativo.

Al momento le indagini da parte dei Carabinieri sono ancora in corso per cercare di arrivare ad una conclusione.Le forze dell'ordine mantengono il massimo riserbo sullo sviluppo della vicenda, che ci si augura possa essere chiarita il prima possibile.

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