Un giovane australiano si è reso protagonista di un episodio macabro e a tratti inquietante, in cui vittime ancora una volta sono delle bambine tra i cinque e i dieci anni. Le due piccole, infatti, sono state violentate dal ventenne Kyle James Henk Daniels, un istruttore di nuoto di Sidney, che adesso è stato arrestato per aver commesso queste azioni nei confronti di due minori che frequentavano la piscina in cui lavorava.

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Secondo quanto riferisce il quotidiano Il Mattino, il ragazzo ha negato ogni tipo di accusa che gli è stata avanzata, ma su di lui pendono i sospetti di almeno trenta casi di molestie di diversa gravità. Un caso che ha sconvolto l'intera Australia e che sta facendo notizia anche in tutto il resto del mondo.

Orrore in Australia: ventenne violentava bambine che frequentavano i suoi corsi di nuoto

Il giovane uomo è stato posto agli arresti lo scorso 12 marzo dopo essere stato accusato di violenza sessuale di vario genere a danni di alcune bambine.

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I fatti sono risalenti agli inizi del 2018 e sarebbero durati fino al mese di febbraio 2019. Da quel giorno in poi, il pubblico ministero si è messo all'opera per raccogliere ed esaminare le accuse nei suoi confronti, dopo che la prima denuncia nei suoi riguardi era arrivata nel mese di agosto del 2018 da parte dei genitori di una bambina. Tuttavia, in quel caso non c'era stato un seguito e il ragazzo aveva evitato di essere arrestato per un vizio di forma.

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Cronaca Nera

Adesso, invece, Kyle James Henk Daniels è stato arrestato ma subito dopo rilasciato su cauzione di circa centomila dollari australiani. Una cifra vicina a sessantatré mila euro.

La prossima udienza nei suoi confronti è fissata per il mese di maggio

Adesso non resta altro che attendere l'udienza che è stata programmata per il mese di maggio, anche se nel frattempo il ventenne dovrà firmare obbligatoriamente in commissariato, non potrà più fare il suo ingresso in una piscina e non avrà più il suo passaporto.

Nel frattempo, chi si occupava della gestione della piscina in cui lavorava il giovane ragazzo arrestato, ha specificato che verranno prese delle contromisure per evitare che episodi di questo tipo si verifichino ancora. L'ente ha specificato che verranno fatte assunzioni di vigilanti che monitoreranno gli istruttori nel corso delle lezioni, in quanto la priorità è la sicurezza dei bambini e non ci si può permettere che accadano ancora fatti di questo tipo.

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