Nicolas Anelka si ritira dal calcio giocato. Forse. Non è ben chiaro cosa abbia in mente l'attaccante francese che fino a pochi mesi fa alzava lo scudetto allo Juventus Stadium. Oggi gioca in Inghilterra, nel West Bromwich, ma il tabellino delle sue presenze potrebbe rimanere fermo ad 1, la partita dello scorso week-end, visto che secondo quanto riporta Skysport britannico, potrebbe aver deciso di appendere le scarpette al chiodo.

Ma cosa è successo? Durante l'allenamento del giovedì, mentre stava sgambando insieme ai suoi compagni, improvvisamente Anelka ha preso la via degli spogliatoi.

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Si è fatto la doccia ed è tornato a casa, sotto gli occhi increduli dei compagni e dello staff. Non c'erano state discussioni, rimproveri o altri motivi che potrebbero giustificare il gesto.

A chiarire le cose ci ha pensato uno dei suoi agenti, Doug Pingisi, che ha convocato una conferenza stampa in serata ed ha spiegato tutto. Anelka è distrutto dal punto di vista morale per la prematura perdita dell'altro suo agente, Eric Manasse. Con lui c'era un rapporto molto stretto, erano come fratelli, ed il fatto che sia morto il giorno precedente gli ha tolto le forze per allenarsi.

Quello che ha sorpreso più di tutto è che abbia lasciato il campo di allenamento senza avvertire e senza ottenere l'autorizzazione da parte dell'allenatore, ma questo dimostra quanto sia stato colpito psicologicamente dall'avvenimento.

In serata è arrivato comunque un parziale dietrofront. Secondo Pingisi Anelka non pensa al ritiro. A 34 anni se la sente ancora di giocare per qualche altra stagione, soltanto che adesso non ce la fa ad allenarsi.

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La società ha compreso le sue ragioni e gli ha concesso qualche giorno di vacanza. Sicuramente nella prossima partita Anelka non sarà in campo. Quello che in molti ora si chiedono è se vi farà mai ritorno.