Un nuovo allenatore, alcune cessioni eccellenti, due campionati anonimi da riscattare. La Roma del corso americano ancora non è riuscita a dare quelle soddisfazioni che i tifosi si aspettavano. Anzi, la sconfitta patita nella finale di Coppa Italia contro la Lazio è una ferita che ancora non si è rimarginata. Ci proverà adesso Rudi Garcia, che viene definito come il "nuovo Mourinho", a riportare la Roma almeno in zona Champions League.

Missione difficile, visto che sono andati via dei pezzi grossi come Marquinhos (ceduto a suon di milioni al Psg) e Osvaldo.

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Anche Lamela ormai sembra avviato verso altri lidi. Certo, sono arrivati anche dei giocatori di qualità, ma come sempre è fondamentale che tutti gli ingranaggi siano ben sincronizzati.

ll nuovo allenatore dovrà lavorare su questo. In porta non c'è più Stekelemburg ma l'esperto De Sanctis, arrivato dal Napoli. In difesa Benatia dovrà garantire quella sicurezza mancata in passato, mentre sul binario destro la scommessa si chiama Maicon. Se il brasiliano tornerà ad essere quello ammirato all'Inter, allora la Roma avrà fatto un colpaccio. La conferma di De Rossi, arrivata dopo le continue voci di possibile cessione dell'azzurro, è senz'altro una notizia positiva per Garcia.

Il valore del giocatore è fuori discussione, così come è certo che Strootman sarà un ottimo compagno di lavoro. L'olandese è giovane ma ha già maturato delle esperienze importanti con il Psv, anche in Europa. Toccherà a lui, pagato ben 18 milioni di euro, dare maggiore qualità ad una linea mediana che può contare anche sulle geometrie di Pjanic.

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Rudi Garcia punta molto su di lui: nessuno ha il talento e piedi buoni del bosniaco. Il vero jolly da giocare sarà Alessandro Florenzi, ormai stabilmente nel giro della nazionale azzurra. L'ex Crotone può giocare in tanti ruoli, da laterale destro a mezzala per finire a punta esterna.

Vede la porta come pochi e può garantire un buon numero di gol. Eppure non è certo di una maglia da titolare. L'attacco si è impreziosito di Gervinho, giocatore ivoriano ex Arsenal che Rudi Garcia ha voluto a tutti i costi: l'aveva lanciato lui nel Lilla e ora spera di essere ricompensato con una stagione super in giallorosso. Aspettando la definitiva consacrazione di Destro, con la speranza che l'attaccante si metta alle spalle gli acciacchi fisici, come sempre tutto passa dai piedi di Totti. 37 anni, un record da inseguire e nessuna voglia di smettere. Un giocatore come lui è insostituibile e la Roma si aggrapperà ancora una volta al suo capitano per tornare in Europa.