La Juventus travolge la Lazio per 4-0 all'Olimpico nella finale di Supercoppa di fronte a 60.000 spettatori. Una lezione di calcio davvero severa che i bianconeri hanno impartito ai bianco celesti, schierati da Petkovic in una formazione con una sola punta Klose, che sino al 4-0 non hanno voluto osare.

I campioni d'Italia reduci da un inizio di precampionato altalenante, come nel loro stile si sono fatti trovare pronti nelle gare che contano portando a casa il primo trofeo della stagione 2013/2014.I bianconeri del mister Conte grazie alla vittoria di oggi conquistano per la sesta volta la Supercoppa.

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Al 21' del primo tempo Marchisio dopo un duro contatto con Radu deve uscire per un problema al ginocchio. A sostituirlo è Pogba che dopo 2 minuti riesce a sbloccare il risultato grazie a uno schema di punizione calciato da Pirlo: Lichtsteiner scarica il pallone all'indietro, Radu riesce a deviarlo ma il centrocampista bianconero è abile con un preciso sinistro a battere Marchetti.

A fine intervallo la Lazio ha la chance per pareggiare sempre con il solito Radu, ma Buffon è bravo a rifugiarsi in angolo. Tra i più attivi dei bianco celesti c'è Candreva che da un suo cross Lilic è pronto a colpire, ma c'è un salvataggio provvidenziale di Andrea Barzagli.

Nella ripresa grazie a un devastante tris in quattro minuti dei campioni d'Italia tra il 52' e il 56' stende definitivamente la Lazio.  Al 52' Vidal riceve il pallone e lo serve per lo svizzero Lichtstein che regala in un piatto d'argento un assist a Chiellini per la palla del raddoppio. Ma solo dopo 2 minuti al  54' è lo stesso Lichtstein con un preciso destro a siglare il tris ( il classico gol dell'ex), grazie a un triangolo perfetto con Vucinic. Infine al 56' arriverà anche il tanto atteso gol di Tevez che trova il poker, scaltro a ribattere un miracolo precedente di Marchetti che incolpevole vede per l'ennesima volta la rete gonfiare alle sue spalle.

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La Lazio cerca di trovare almeno il gol dell'onore e della bandiera per i suo tanti tifosi accorsi allo stadio. E' proprio con Klose che ci va vicino, ma il tedesco prima da un cross dai piedi di Candreva non riesce a centrare la porta di testa, poi si vede ribattere di piede da Buffon un tiro di fronte al portiere dei campioni d'Italia. La Juventus può festeggiare per la seconda volta consecutiva la Supercoppa, l'anno scorso a Pechino si impose sul Napoli per 4-1 dopo dei concitati supplementari.