Il 2013 è stato un anno davvero delicato in casa Inter, in quanto si è concretizzato l'epocale passaggio dalla gestione Moratti a quella del magnate indonesiano Thoihr - ribattezzato E. T. - che ha dichiarato di avere grandi ambizioni.

Con la gestione miracolosa del triplete (Champions + Scudetto + Coppa italia) della coppia Moratti-Mourinho (un giorno tornerà?) i tifosi nerazzurri si erano abituati bene ma negli anni un ridimensionamento era da mettere in preventivo, anzi era di fatto inevitabile anche per l'invecchiamento di alcuni elementi preziosi.





Walter Mazzarri si dice ugualmente soddisfatto, anche se per ora sono altre le squadre a fare festa, cioè Juventus capolista e Roma imbattuta, che si scontreranno alla ripresa del campionato di Serie A.

L'Inter, attualmente quinta, si augura naturalmente una X tra le due blasonate contendenti per rosicchiare punti. "Il bilancio è ottimo anche se potevamo avere 4-5 punti in più - dichiara Mazzarri -. Stare qui è un sogno, mi spiace solo essere arrivato in un momento particolare" (Fonte Sky Sport 24). Io devo sempre sudarmi tutto. Ai tifosi dell’Inter auguro che il nuovo anno possa portare grandi soddisfazioni. Non mi piace fare proclami, ma posso dire che daremo tutto per ottenere il massimo".





L'Inter è reduce dal derby vinto grazie a una magia di Palacio.



In classifica l'Inter ha 31 punti in 17 gare frutto di 8 vittorie, 7 pari e 2 sconfitte. 37 i gol fatti, 21 quelli subiti. Nelle ultime cinque gare ha raccolto 3 pari, una vittoria e una battuta d'arresto (2-4 a Napoli in una partita dall'arbitraggio molto contestato).

Un bilancio che ci sentiamo di definire discreto, ma non del tutto soddisfacente, data l'importanza della rosa a disposizione di Mazzarri, allenatore che è stato scelto per la sua proverbiale capacità di dare motivazioni forti alle sue squadre (si pensi al recente lavoro svolto a Napoli, lasciato in Champions League).