Sarà una estate molto intensa per il Calciomercato interista, sia sul fronte delle entrate sia su quello delle uscite. Chi è praticamente già nerazzurro è Vidic, trentaduenne difensore centrale del Manchester United; il suo arrivo ha un risvolto importante che riguarda Walter Adrian Samuel: nonostante le ultime prestazioni il Muro lascerà Milano a fine stagione, troppe primavere sulle sue spalle secondo Thohir e i suoi.

Capitolo centrocampo: con Mariga e Mudingayi già lontani e con i vari prestiti che potrebbero - e dovrebbero - rientrare, gli occhi sono puntati su John Obi Mikel, gigantesco mediano del Chelsea, valutato 15 milioni da Mourinho.

Al di là del costo del cartellino, qualcuno dovrà fargli spazio. Due sono le opzioni fra cui la dirigenza nerazzurra dovrà scegliere: vendere Zdravko Kuzmanovic, da cui ricavare 4-5 milioni realizzando una discreta plusvalenza, oppure non rinnovare il legame con Cambiasso, rinunciando ai possibili introiti che garantirebbe la cessione del serbo. Il Cuchu, dal canto suo, ha rifiutato una proposta di contratto annuale a meno di 2 milioni: non un problema economico, ma il vice-capitano nerazzurro vuole avere un accordo pluriennale.

Evra e Sagna sono altri nomi caldi per quanto riguarda i possibili affari a parametro zero. Sulle fasce dell'Inter però ad oggi non c'è posto per entrambi: ne arriverà uno solo, a meno che non si trovino acquirenti per Jonathan (difficile) o Nagatomo.

Il giapponese ha estimatori, oltre che in Italia (Napoli), anche all'estero con Manchester United e Real Madrid. Rafa Benitez in particolare aveva già in gennaio offerto Armero, più adatto al 3-5-2 di Mazzarri, pur di avere Nagatomo nella sua difesa a 4; non è detto che tale scambio non si possa concretizzare quando in estate il colombiano rientrerà dal prestito al West Ham.

Per l'attacco, nell'attesa di capire con certezza il futuro di Milito, è più di un'idea Morata, ma il Real Madrid non è d'accordo e c'è l'insidia Juve. Altre idee sono Ibarbo del Cagliari, Muriel dell'Udinese e il solito Borriello. Staremo a vedere.