Vi diamo subito i risultati finali della seconda giornata di Serie A giocata domenica 14 settembre 2014, in attesa del posticipo domenicale Parma-Milan e della gara di lunedì che sarà Verona-Palermo. A ben guardare sono proprio le ultime due citate le partite più equilibrate dal punto di vista tattico anche se il nuovo Milan di Pippo Inzaghi ha qualcosa di più in fatto di blasone e personalità.

Risultati finali serie A

Sampdoria 2 - Torino 0

Cagliari 1 - Atalanta 2

Fiorentina 0 - Genoa 0

Inter 7 - Sassuolo 0

Lazio 3 - Cesena 0

Napoli 0 - Chievo 1



Ieri la Roma ha vinto di misura a Empoli mentre la solita Juventus ha regolato 2-0 l'Udinese di Stramaccioni senza troppa fatica. Solo due turni e Roma e Juve sono già in testa, non ci pare un caso. I bianconeri se la vedranno però con il Milan nella giornata numero 3 mentre la Roma non dovrebbe avere troppi problemi contro il Cagliari dell'amato ex Zeman. Spicca il tracollo del Sassuolo che ha esaltato la vena realizzativa del bomber emergente Icardi che sembra avviato a una brillante carriera, provvisorio re dei marcatori con la tripletta di oggi, ma è soprattutto la sorprendente, ma non troppo, affermazione esterna dei gialloblu clivensi a farci tanto riflettere. Il Napoli non ha equilibrio. Troppo sbilanciato in fase offensiva, soffre di amnesie difensive allarmanti che già erano costate la retrocessione in Europa League nel preliminare contro gli spagnoli del Bilbao. La sensazione è che Rafa Benitez non abbia ben capito la reale qualità della rosa a disposizione, con una mediana che corre tanto, ma spesso con poco costrutto, dando agli avversari tutto il tempo (e il campo) per praticare il "sottopalla" che nelle ultime stagioni ha fatto la fortuna di molte formazioni di medio livello, ma consapevoli dei propri limiti.

Anche lo scivolone interno del Cagliari non è certo una sorpresa: il gioco di Zeman è questo, prendere o lasciare: attacchi, ti diverti, ma alla fine prendi sempre qualche gol di troppo e finisci per lasciare i punti agli avversari. Molto bene il Genoa a Firenze. I grifoni potrebbero essere la rivelazione del torneo perché hanno fatto una buona campagna acquisti. Oggi si sono stretti intorno al loro portiere Perin, di Latina, che con una serie di ottimi interventi ha chiarito una volta per tutte perché è finito nel giro azzurro (già una partecipazione mondiale per lui). Tutto facile per Samp e Lazio. Per ora il livello medio della serie A italiana sembra però mediocre: alcuni risultati finali non devono trarre in inganno. I campioni scarseggiano e le gare si sbloccano troppo spesso grazie alle palle inattive a conferma che un po' tutti (Sassuolo a parte) hanno imparato a coprirsi ermeticamente nella fase di ripiegamento. La speranza è che le due milanesi riescano comunque a dare del filo da torcere alle attuali autorevoli rappresentanti del calcio italiano in Champions e cioè Roma e Juventus perché il pericolo di assistere a un replay della stagione scorsa esiste eccome, per un copione troppo scontato.

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