Il campionato di Serie A 2014/2015 ha completato la 7^ giornata di andata con la lotta per il titolo sempre più affascinante e ristretta a Juventus e Roma. Si avvicinano alle zone nobili della graduatoria il Milan e la Lazio, confermando i pronostici estivi che vedevano queste due formazioni in grado di lottare per un piazzamento importante, mentre l'Inter ed il Napoli si spartiscono la posta nello scontro diretto disputato al "Meazza". In coda ottengono punti preziosi il Sassuolo, il Cagliari e il Palermo, che salva la panchina di Beppe Iachini, mentre il Parma e il Chievo confermano il loro momento di crisi che ha anche comportato il primo esonero del campionato con Rolando Maran che è subentrato ad Eugenio Corini sulla panchina dei clivensi.

I top

La Roma - dopo la sconfitta nello scontro diretto contro la Juventus c'era il rischio di un contraccolpo psicologico per la formazione giallorossa che però ha dimostrato carattere e personalità archiviando la pratica Chievo già nel primo tempo. Netto cambio di mentalità per una piazza che adesso sogna in grande grazie anche ad un approccio vincente espresso dal tecnico Rudi Garcia nelle dichiarazioni in cui si dimostrava sicuro di poter vincere lo scudetto.

Keisuke Honda - arrivato al Milan a gennaio il giapponese ha avuto la poco onorevole palma di oggetto misterioso fino all'avvento di Filippo Inzaghi sulla panchina rossonera. Il tecnico ha trovato la posizione giusta in campo all'ex giocatore del CSKA Mosca che si è issato al vertice della classifica dei marcatori grazie ad una impressionante regolarità in fase di finalizzazione.

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E Adriano Galliani gongola per un altro colpaccio a parametro zero.

Fabio Quagliarella - tornato nella società in cui era cresciuto ai tempi delle giovanili il bomber campano ha avuto bisogno di alcune giornate per riprendere il ritmo partita ma dopo essersi sbloccato non ha più smesso di andare a segno. Con la rete realizzata contro l'Udinese è infatti arrivato al quinto centro consecutivo tra campionato ed Europa League, un buon segnale per il Torino e per il Commissario Tecnico Antonio Conte che ha dimostrato di tenere ancora in considerazione il giocatore.

I flop

Il Parma - cosa succede alla formazione emiliana che lo scorso anno era arrivata ad una storica qualificazione all'Europa League poi vanificata da problematiche non inerenti il calcio giocato? Una sola vittoria in sette giornate accompagnata da sei sconfitte di cui quattro consecutive nelle ultime giornate fanno scattare un campanello d'allarme. Le attenuanti, come i tanti infortuni, non mancano però è giunto il momento di invertire la rotta per evitare di restare ancorati alla zona calda della classifica.

La Sampdoria - fino a questo momento è stata una delle più belle realtà del campionato ma la gestione del doppio vantaggio sul campo del Cagliari ha lasciato parecchio a desiderare ed ha compromesso un successo che sembrava praticamente certo. E adesso all'orizzonte c'è il big match con la Roma da affrontare senza lo squalificato Cacciatore e l'infortunato Viviano.

Fernando Llorente - lo spagnolo sembra la pallida controfigura del bomber che con le sue reti lo scorso anno aveva dato un contributo fondamentale allo scudetto juventino. Da lodare l'impegno ma il contributo garantito alla causa risulta inferiore alle aspettative anche a causa di qualche piccolo acciacco e di un fisico che necessita di tempo per entrare in forma. La fiducia di Allegri rimane ma intanto il connazionale Morata scalpita.