L'addio tra Pablo Daniel Osvaldo e la Roma, dopo due belle stagioni in cui l'attaccante italo-argentino ha messo a segno 27 reti, è avvenuto tra polemiche e accuse reciproche. Passato ormai più di un anno, da quell'agosto del 2013, lo strappo fra il calciatore e la tifoseria giallorossa, non solo non è stato ricucito ma è ancora più che aperto e Roma-Inter di domenica 30 novembre è stata l'occasione per riportare a galla vecchi rancori. Lo scontro fra il bomber e i romanisti è avvenuto sia durante la partita, sia al termine di questa, quando l'attaccante dell'Inter ha replicato agli insulti ricevuti sul suo profilo Twitter.

Osvaldo replica ai romanisti su Twitter: "Dov'eravate l'11 maggio?"

Durante Roma-Inter, i tifosi romanisti hanno più volte beccato il grande ex Osvaldo: infatti, ogni volta che toccava palla, dallo stadio Olimpico venivano giù fischi come se piovesse.

Il giocatore ha sopportato e, appena ha segnato la rete del momentaneo pareggio nerazzurro, ne ha approfittato per portarsi l'indice della mano destra verso le labbra e "zittire", così, il pubblico di fede giallorossa. Non contento, il centravanti con le braccia ha "incitato" ironicamente i tifosi, appena colpiti dal suo goal, nel continuare ad insultarlo e a fischiarlo. Una volta terminata la gara, con la vittoria della Roma per 4-2, la polemica non è finita. Osvaldo, infatti, quando si è collegato al suo profilo Twitter ha trovato numerosi post di insulti e offese da parte dei supporters romanisti e neanche questa volta ha resistito dal rispondere. Con un tweet di sfottò, il 28enne centravanti interista ha scritto, rivolgendosi ai tifosi che l'avevano insultato: "dov'erano l'11 maggio dopo il goal al 94'?".

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Il riferimento è alla rete che Osvaldo segnò, ancora una volta da ex, con la maglia della Juventus alla Roma, regalando ai bianconeri un successo di prestigio. E spunta anche il mistero della maglietta.

La misteriosa maglietta di Osvaldo

Nel corso di Roma-Inter, le telecamere hanno inquadrato per un attimo una t-shirt bianca che il centravanti nerazzurro indossava sotto la maglia dell'Inter. Dalle immagini televisive, pare ci fosse scritto un "Ancora", forse una "dedica" che Osvaldo aveva preparato per i tifosi romanisti nel caso in cui avesse segnato di nuovo, come accaduto quando giocava con la Juve, risultando per l'ennesima volta fatale alla squadra capitolina. In realtà, pare che prima di quella parola vi fosse un "Vi ho purgato" per ricalcare la maglietta mostrata da Totti ai tifosi della Lazio durante un derby nel 1998. Il mistero non è stato chiarito e Osvaldo non ha esposto pubblicamente la maglietta. Probabilmente l'avrebbe fatto se l'Inter avesse vinto grazie ad un suo goal, ma vista la pessima sorte della squadra nerazzurra, deve aver pensato che ormai quell'Ancora non avesse alcun significato.