È stato bello finché è durato. Si è spento presto, tra i tifosi bianconeri, il sogno di poter accogliere, oltre all'argentino Paulo Dybala, anche l'uruguaiano Edinson Cavani in un reparto d'attacco da mille e una notte. Il patron del PSG, il potente sceicco Nasser Al Kheläifi, ha infatti blindato il Matador, stoppando di fatto qualsiasi voce che lo vedeva in partenza dalla Capitale francese. Il PSG, infatti, tra Cavani ed Ibrahimovic, ha deciso di vendere lo svedese, per il quale esiste forte l'interesse del Milan. Cavani resterà a Parigi, forte di un milionario contratto fino al 30 giugno 2017, liberandosi al contempo della forzata convivenza con l'asso scandinavo.



Come si regolerà, quindi, la Juventus, che sull'arrivo di Cavani aveva scommesso tanto? Giuseppe Marotta, negli ultimi giorni, aveva smentito qualsiasi trattativa dei bianconeri per l'ex attaccante del Napoli, ma la verità è un'altra: in Corso Galileo Ferraris avevano difatti stimato un investimento di circa 40 milioni di euro per strappare il sì di Al-Kheläifi, ma ora, giocoforza, dovranno cambiare le strategie di mercato. Secondo quanto riportato dai colleghi di 'Calciomercato.it', la Juventus sta pensando a tre grandi alternative all'uruguaiano: sono tutte garanzie di efficienza, affidabilità e killer instinct sotto porta.

Il primo nome sul taccuino di Marotta, adesso, è quello del 29enne bomber colombiano Radamel Falcao, tornato ufficialmente ieri dal Manchester United al Monaco per fine prestito.

Falcao è in cerca di riscatto, dopo una stagione tormentata dagli infortuni, un Mondiale saltato ed un campionato molto interlocutorio trascorso in Premier League. Rappresenterebbe, forse, la scelta ideale per la Juventus, e si completerebbe alla perfezione in un reparto che già dispone di Carlos Tevez, Alvaro Morata e Paulo Dybala.

Qualora dovesse fallire la trattativa con Falcao, la Juventus andrebbe su Gonzalo Higuaín, che ha rotto con Napoli e con il Napoli: nonostante abbia continuato a bersagliare con regolarità la rete avversaria, il Pipita non sembra più essere una priorità del nuovo corso del Napoli di Aurelio De Laurentiis. Ed inoltre, l'argentino vuole disputare la Champions League.

Se per Falcao si può trattare sulla formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, per Higuaín la Juventus dovrebbe stimare un investimento nell'ordine dei 25-30 milioni di euro.

Infine, c'è sempre la carta Robin Van Persie. Il Manchester United libererà l'olandese, reduce da un infortunio muscolare che ne ha limitato il minutaggio sul terreno di gioco: per il 32enne ex Feyenoord ed Arsenal, vecchio obiettivo della Juventus, si può trattare sulla base dei 10-12 milioni di euro. Sul calciatore c'è anche la Roma di Rudi Garcia.