Domani alle 20,45 si terrà a Berlino la finale di Champions Leagues tra Juve e Barça. Attualmente i favori del pronostico sono nettamente per i Blaugrana, ma nulla è ancora stato scritto a priori e la storia infatti dice ben altro; in verità, i casi in cui la squadra sfavorita ha perso non sono neanche così rari. Dalle dichiarazioni pre-partita i Campioni d'Italia hanno cercato di scaricare la pressione sugli avversari, consci del fatto che aver raggiunto la finale è un traguardo già entusiasmante ma tutto può ancora succedere.

Gli esempi del passato danno conforto. 

Potrebbero essere tante le partite di Champions per sottolineare come in una finale di una competizione così importante sia tutto possibile, ma questo Allegri e la sua banda lo sanno benissimo. Tra le finali più eclatanti si possono ricordare sicuramente la finale tra Inter e Celtic del '67. In quell'occasione i nerazzuri, guidati da Mazzola in campo ed Herrera in panchina, erano più che mai favoriti, ma alla fine la spuntarono gli scozzesi del Celtic per 2 a 1. Ma anche a voler restare ai giorni nostri gli esempi non sono così poco comuni, ricordate Bayern Monaco-Chelsea del 2012?  I bavaresi erano dati vincitori sicuri, oltretutto, la finale era disputata proprio a Monaco, ma, grazie anche ad un po' di fortuna, ebbero la meglio i Blues, con un Drogba sopra le righe. Non solo, potremmo anche riavvolgere il nastro fino alla maledetta notte di Instanbul, per i tifosi rossoneri, del 2005. Benché in quell'occasione l'avversario del Milan, il Liverpool, non fosse del tutto inferiore al Diavolo, quel Milan di Ancelotti poteva vantare moltissime stelle, una su tutte Kaka. Non fosse altro che in quella finale il Milan vinceva 3-0 prima di essere rimontato e sconfitto ai rigori dai Reds, dell'ormai ex Gerrard. Ma, in realtà, anche l'anno scorso si è andati vicinissimi ad un altro ribaltone, difatti, fino ad un minuto prima del 90° l'Atletico Madrid stava avendo la meglio sui rivali del Real, che poi però hanno alzato "la decima".

Meglio da sfavorita..forse

La Juventus può vantare ben 7 finali disputate, peccato che all'attivo abbia più sconfitte che successi, 5 contro 2. Ma non bisogna per forza disperare nonostante i numeri non siano dalla parte dei bianconeri. Infatti, dando uno sguardo, la Juventus ha fatto sicuramente peggio quando era considerata favorita. Basti ripensare alla finale con l'Amburgo, persa 1-0, oppure a quella persa sempre con i tedeschi del Borussia Dortmund nel '97, di cui resta soltanto lo splendido gol di tacco di Del Piero nella memoria Juventina. Meglio quando affronta le finali da sfavorita o quantomeno alla pari: la dannata notte dell'Heysel in cui vinse 1-0 con il Liverpool e l'ultima finale vinta contro l'Ajax a Roma nel '96 possono quanto meno rincuorare.

Comunque sia stato in passato, domani la Juventus avrà la possibilità di riscrivere un pezzo della sua storia in questa Coppa e casomai, chissà, iniziare a invertire questa tendenza. Dopotutto, lo dice anche la storia: non sempre i più forti vincono.

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