Berlino, ore 20.45. Il prestigioso teatro dell'Olympiastadion accoglierà la Juventus ed il Barcellona, che, nella neutrale terra tedesca, si contenderanno la 'coppa dalle grandi orecchie', la Champions League. Questa finale è l'ultimo atto della stagione 2014-2015, e, per entrambe le squadre, rappresenta l'occasione per centrare il famigerato triplete: sia i bianconeri che i catalani, infatti, hanno vinto il rispettivo campionato e messo in bacheca anche la coppa nazionale.

Questa sfida si preannuncia entusiasmante, in virtù dei molti campioni presenti sul terreno di gioco, taluni dei quali, forse, anche al passo d'addio con le proprie società: motivazione ulteriore per lasciare, eventualmente, da vittoriosi.

Le due squadre arrivano alla gara in ottima forma, intenzionate a dar vita ad un incontro da tramandare agli annali: la Juventus punta la sua terza Champions League, avendo già conquistato l'ambito trofeo nel 1985 (1-0 al Liverpool nella tragica finale dell'Heysel, rigore di Platini) e nel 1996, quando, all'Olimpico di Roma, sconfisse l'Ajax ai calci di rigore dopo l'1-1 firmato Ravanelli e Litmanen nei minuti regolamentari. Il Barcellona, invece, ha già vinto la Champions League per 4 volte (l'ultima nel 2011), ed, in finale, ha già avuto la meglio su una squadra italiana; nel 1992, infatti, sconfisse 1-0 la Sampdoria di Vujadin Boskov all'ultimo tuffo dei tempi supplementari, con una punizione di Ronald Koeman.

Come arrivano le due squadre al grande evento? Nel Barcellona c'è il dubbio legato alla presenza di Andrés Iniesta, ma il fantasioso centrocampista, seppur acciaccato, non vuole perdere il grande appuntamento, stringerà i denti e sarà regolarmente in campo; a guidare in attacco i blaugrana, naturalmente, il temibile tridente MSN, Messi-Suárez-Neymar.

Nella Juventus, non ce l'ha fatta Giorgio Chiellini, ufficialmente fuori dai convocati per una lesione di primo grado al polpaccio sinistro; al suo posto, Allegri rischierà Andrea Barzagli, tornato da poco da un fastidioso infortunio muscolare. Confermata la difesa a 4, ma è sempre pronto a subentrare a gara in corso Angelo Ogbonna per passare allo schieramento difensivo con tre uomini qualora la situazione lo richiedesse.

Arturo Vidal sarà il trequartista dietro a Carlos Tevez ed Alvaro Morata.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba; Vidal; Tevez, Morata. All. Allegri.

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Dani Alves, Piqué, Mascherano, Jordi Alba; Rakitić, Busquets, Iniesta; Messi, Suárez, Neymar. All. Luis Enrique.