Il Calciomercato del Torino è ormai concentrato sulla ricerca di un forte attaccante. La società granata, nonostante abbia già diversi giocatori nel reparto avanzato, vuole aggiungere un nuovo innesto che possa rinforzare ancora di più la squadra. Il Torino, infatti, viene da quattro anni molto importanti e, come dichiarato anche dal tecnico Giampiero Ventura, nel prossimo campionato non dovrà puntare solamente alla salvezza.

Calciomercato Torino: Defrel o Hernandez per l'attacco

Sembra che il Torino abbia ridotto la scelta del centravanti a soli due nomi: Abel Hernandez e Grégoire Defrel.

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Il primo milita in Premier League, precisamente nell'Hull City, ma gradirebbe molto tornare in Italia. Secondo quanto riporta Tuttomercatoweb.com, i granata vorrebbero prelevare il giocatore uruguaiano con la formula del prestito, mentre la società inglese vorrebbe una cessione definitiva. La situazione riguardante Defrel è decisamente diversa, poichè c'è da battere la concorrenza di molte squadre, precisamente Atalanta, Palermo, Bologna e Sampdoria. Al momento, sembra che il presidente Cairo abbia avuto contatti con l'agente del giocatore, ma non ancora con il Cesena.

Calciomercato Torino: il punto sulle cessioni 

Dopo aver ceduto Matteo Darmian, il Torino sta ricevendo in questi giorni nuove offerte per altri giocatori, in particolare Bruno Peres e Maksimovic. Sul terzino brasiliano continua il pressing della Roma, la quale proporrebbe in cambio il giovane centrocampista Carbonero, oltre ovviamente ad un conguaglio economico. Per il difensore serbo, invece, nei giorni scorsi è arrivata un'offerta da 12 milioni di euro più 3 di bonus da parte del Napoli, offerta che è stata prontamente rispedita al mittente.

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Resta, poi, da capire la situazione riguardante il capitano Kamil Glik. Il difensore polacco è stato uno dei migliori giocatori della scorsa Serie A ed ha attirato l'attenzione di molti club in Europa. In un'intervista rilasciata a Tuttosport ha ammesso di voler rimanere ancora in granata, aggiungendo, però, di dover ancora parlare con la società.

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