La dolorosa esclusione del Genoa dalle coppe europee, da parte dell'UEFA, ha di fatto appesantito i rapporti tra la società rossoblu e i propri sostenitori. Situazione ulteriormente inasprita dai duri commenti di Enrico Preziosi in merito alla decisione della Tifoseria Organizzata di non esporre striscioni durante il prossimo campionato. "Ai tifosi permetto solo di fare i tifosi - ha dichiarato il patron del grifone in conferenza stampa  - La vicenda della licenza Uefa è stata una brutta figura e un mio errore. Ci ho messo la faccia ma non posso chiedere scusa in eterno. Non portare i propri colori allo stadio per contestarmi è una scelta che non capisco perché si danneggia il Genoa, comunque i tifosi sono liberi di esprimere le loro opinioni”.


Il grifone si prepara per la nuova stagione, consapevole che non sarà affatto facile replicare quanto fatto di buono nello scorso campionato. Nessuna pazzia sul mercato, tetti agli ingaggi e un contenimento sulle spese di gestione per autofinanziarsi, come affermato dallo stesso presidente: "Io non ho più intenzione di rimettere neppure 5 euro, la situazione è migliorata e il Genoa dovrà sempre autofinanziarsi in modo che gli azionisti non debbano intervenire"


Sul fronte del calciomercato la società rossoblu è molto attiva e a breve arriveranno i rinforzi: "Cissokho arriverà per certo, Diogo è un giocatore importante e siamo felici di averlo preso dal Siviglia". Sugli obiettivi stagionali Preziosi tira il freno a mano: "Inter e Milan si sono rafforzate tanto e purtroppo difficilmente potremo arrivare nuovamente davanti a loro. Europa League? Credo sia una competizione per la quale serve una squadra attrezzata con cambi importanti. Secondo me in questo momento non eravamo in grado di affrontarla". Ed ecco il caso Perotti: "Quando è arrivato il problema per i tifosi era che non giocava da tempo poi abbiamo visto quanto ha fatto. Se tutti mettessimo 100 euro allora potremmo tenere Perotti, ma non si può e allora bisogna prenderne atto”. 


Clima teso in casa Genoa, le parole del presidente Preziosi non sono piaciute a buona parte della tifoseria rossoblu, non tanto per i contenuti espressi quanto per i modi. Alcuni dei migliori giocatori della scorsa stagione sono stati ceduti e il mancato ottenimento della licenza Uefa - in favore dei cugini della Sampdoria -  ha generato una cocente delusione per i tifosi del vecchio balordo, e la critica è una normale conseguenza. 
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