Se non oggi, tra 12 mesi. Ma Paul Pogba, con sommo rammarico di tutti i tifosi juventini, e degli amanti del bel calcio nel nostro campionato, è destinato a lasciare la Vecchia Signora per trasferirsi in Spagna, destinazione Barcellona. La vicenda relativa al futuro del 'Polpo' ha cominciato a definirsi nei particolari, grazie anche ai ripetuti colloqui tra il direttore generale della Juventus, Giuseppe Marotta, ed il direttore sportivo per il mercato internazionale dei catalani, l'ex milanista Ariedo Braida.

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Quest'oggi, i dirigenti del Barcellona saranno in Italia per incontrare nuovamente i colleghi bianconeri: insieme a Braida, però, ci sarà anche Albert Soler, l'uomo incaricato dal Barça per le transazioni di mercato. La squadra del terribile tridente MSN (Messi-Suárez-Neymar), campione d'Europa in carica dopo la vittoria nella finale di Berlino proprio contro la Juventus, sembra aver sbaragliato la concorrenza internazionale per l'asso francese.

Il PSG, che pure aveva parlato tra aprile e maggio direttamente con Pogba grazie all'interessamento in prima persona dello sceicco Nasser Al-Kheläifi, è stato ritenuto poco congeniale alle ambizioni del giocatore, che vedeva il trasferimento nella Ligue 1 quasi come una 'retrocessione'.

Il Manchester City, che pure preme sul ragazzo, non arriverebbe a soddisfare né le esigenze economiche bianconere, né tanto meno quelle del calciatore che, secondo il quotidiano catalano 'Sport', chiederebbe un ingaggio netto annuo tra i 10 ed i 12 milioni di euro.Cifra che sarebbe disponibile a riconoscergli, forse, il Chelsea, il quale però non ha ancora presentato offerte ufficiali alla Juventus.

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Restano in piedi, quindi, soltanto Real Madrid e Barcellona. I 'Blancos' hanno chiamato la Juventus, offrendo un pacchetto comprensivo di 50 milioni di euro cash, più il cartellino di Isco, gradito a Massimiliano Allegri, e l'annullamento del diritto di ricompra su Alvaro Morata. Per la Juventus, ancora troppo poco. Pogba vale di più. Il Barcellona ha fiutato la situazione e, secondo quanto riportato oggi dalla redazione di 'Calciomercato.com', Soler è intenzionato ad avanzare una prima proposta di 80 milioni di euro in contanti per il centrocampista francese.

Proposta migliorabile verso l'alto. La Juventus tentenna, barcolla … e sembra destinata a cedere. Per due motivi: qualora il Barça tesserasse subito Pogba, questi 80-90 milioni servirebbero a rientrare totalmente delle spese effettuate finora sul mercato dai bianconeri, bloccare altre eventuali partenze (Arturo Vidal), acquistare il trequartista sognato da Allegri (Oscar), e sistemare una volta per tutte il bilancio. Qualora, invece, il Barcellona si trovasse costretto a rispettare il blocco impostole sul mercato dalla FIFA fino al 1° gennaio 2016, comprerebbe e pagherebbe subito Paul Pogba, lasciandolo però un altro anno in prestito alla Juventus, che così potrebbe allestire uno squadrone invincibile come sopra descritto, potendo contare per un'altra stagione sul francese.

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Solo questione di tempo, quindi, per la cessione di Pogba al Barcellona. Ma statene pur certi, tifosi bianconeri: la Juventus saprà cogliere il massimo da questa operazione.

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