Juan Bernat (con la decisiva deviazione di Cristián Zapata ad ingannare Diego López), Mario Götze e, infine, Robert Lewandowski hanno riportato, ieri sera, il Milan sulla terra. Dopo un ottimo precampionato, e tante buone prestazioni offerte, i rossoneri hanno esordito nell'AUDI Cup di Monaco di Baviera crollando inesorabilmente, 3-0, sotto i colpi di un Bayern molto più avanti nella preparazione e, evidentemente, molto più forte della pur valida squadra affidata da quest'anno a Siniša Mihajlović.

Un brusco risveglio per i rossoneri, che si sono visti, se non cancellare, perlomeno rimettere in discussione le certezze finora acquisite. Di certo, la prova offerta ieri in Germania ha palesato ancora dei limiti strutturali nel Milan, vale a dire una solidità difensiva non proprio a prova di bomba e la difficoltà inaudita nel costruire gioco in mezzo al campo. A questo gruppo, per essere davvero competitivo, manca ancora qualcosa.

Mancano, come tra l'altro anticipato anche dall'allenatore nei giorni immediatamente antecedenti l'AUDI Cup, un paio di rinforzi per lottare per grandi traguardi.

I nomi che circolano in orbita Milan sono sempre i soliti: per la difesa, l'unica pista attualmente seguita dalla società rossonera è quella che porta al 20enne centrale della Roma, Alessio Romagnoli; per il centrocampo, perso Ilkay Gündogan che ha rinnovato con il Borussia Dortmund, c'è sempre il 26enne belga Axel Witsel dello Zenit.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Milan Calciomercato

E, per l'attacco, la ciliegina sulla torta, o, per meglio dire, per lo Scudetto, sarebbe sempre, naturalmente, Zlatan Ibrahimović. Su questi tre grandi obiettivi il Milan punterà, da qui e fino al 31 agosto, nella speranza di chiuderli tutti e regalare a Mihajlović una rosa formato Champions. Ieri sera, però, Adriano Galliani, al termine della sfida contro il Bayern, ha gettato acqua sul fuoco, spegnendo, di fatto, i sogni dei tifosi del Diavolo.

Intervistato da 'Premium Sport', l'amministratore delegato del Milan ha spiegato come, per Romagnoli, la società di Via Aldo Rossi abbia presentato un'offerta, definita “stratosferica”, da 25 milioni di euro e non abbia alcuna intenzione di ritoccarla verso l'alto: se i giallorossi cedono a quelle condizioni bene, altrimenti in difesa il Milan è pronto a restare così com'è. Per Witsel, nessuna parola.

Per Ibrahimović, invece, che salterà sicuramente l'esordio in campionato del PSG per un distorsione del legamento del ginocchio destro, Galliani ha dichiarato come in realtà il Milan sia in pole per il suo acquisto, ma soltanto nel momento in cui Ibra decidesse di lasciare la Francia: ipotesi, al momento, “difficilissima”. Soltanto pretattica, quella di Galliani? Nei prossimi giorni se ne saprà qualcosa in più.

Intanto i rossoneri tornano in campo questo pomeriggio, 5 agosto, sempre all'Allianz Arena, per la finale dell'AUDI Cup valevole per il 3° e 4° posto: alle 18.15 il Milan sfiderà il Tottenham di Mauricio Pochettino. Previsti molti cambi rispetto alla formazione vista in campo ieri contro il Bayern.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto